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Totti è un genio – per legge
Il tribunale di Milano ha oscurato dei siti internet che proponevano in chiaro le partite del campionato di calcio i cui diritti sono dtenuti dal gruppo Mediaset. Nulla da dire…, seccante, ma la tutela dei costi sostenuti dalle TV (piaccia o meno) mi pare vada giustamente tutelata.
Solo che – probabilmente per una qualche arretratezza della legge – il tribunale è stato costretto ad avvalersi della recente (2005) legislazione sul diritto d’autore.
Il gip Andrea Ghinetti, nel disporre il sequestro preventivo effettuato dalla polizia postale su richiesta del pm Tiziana Siciliano, ha adottato un principio innovativo: secondo il giudice, anche un match calcistico, ripreso dalle telecamere e confezionato ad arte con tanto di regia e commento per i telespettatori, può essere considerato un’opera protetta dal diritto d’autore. “Malgrado le partite di calcio non siano da considerarsi ‘opera intellettuale’ – scrive il gip nel decreto – le videoriprese di tali eventi (…), allorquando si caratterizzano per uno specifico apporto di tipo tecnico e creativo, possono rientrare tra le opere tutelate”.
“La novità dirompente di questo provvedimento è che il magistrato applica per la prima volta in Italia il sequestro preventivo a portali e forum del tutto gratuiti, in base a una norma mai contestata prima in Italia, l’art 171, comma 1, lettera a-bis, della legge 633/1941, che era stato introdotto dal governo Berlusconi nel 2005″. La norma punisce chi “mette a disposizione del pubblico, immettendola in un sistema di reti telematiche, mediante connessioni di qualsiasi genere, un’opera dell’ingegno protetta“. (link)
Il diritto d’autore? Totti? E allora si deve pagare la SIAE, no?
Della legge del 1941 (!!) avevo già scritto. Per non farci mancare nulla.
Olet (classe pura)
Steve Tyler, cantante e leader degli Aerosmith, siè comprato una nuova auto. Anzi, se ne è fatta fare apposta una versione cabrio. La veturetta pesa 1.024 Kg, sviluppa 1.244 Cv e avrebbe – pare – un costo di € 863.000,00. Buon per lui.
Vederlo, accanto alla sua nuova Hennessey Venom GT Spyder, con il sandalo francescano e la calzetta fluo che spunta… ah, signora mia… pecunia olet. Di piedi.

Ah, ecco, bene…
L’antistoricità di cose come “l’equo compenso” sulla copia digitale (che si paga anche se non si copia alcunché…) e la mia “antipatia” verso la SIAE vede oggi una bella – ma temo inutile – notizia.
Una medaglia d’oro
«Meriteremmo una medaglia d’oro per aver restituito alla città una struttura che versava in stato di totale abbandono».
Parole di Lorenzo Cesa (come sarebbe a dire chi è?) rifeire alla partecipazione nella società che ha avuto in gestione l’Auditorium di via della Conciliazione a Roma (non vorrei sbagliare ma credo sia proprietà della Santa Sede, e dunque esente ICI ed IMU).
La storia la trovate qui, sul Corriere. Ma la cosa che più mi ha affascinato (forse col senno del poi…) è la motivazione che spinse la giunta Polverini a siglare una convenzione con il detto Auditorium per € 1.324.000,00 (ma già € 410.000,00 dalla precedente giunta di centrosinistra, eh…) al fine di:
«diffondere la propria immagine e intensificare la comunicazione istituzionale mediante eventi e manifestazioni che siano idonee ad ampliare la conoscenza del ruolo dell’istituzione regionale e che si svolgano in una struttura adeguata per prestigio e funzione».
Un gran successo.
Auguri con la canzone di oggi – 4
Già passato Natale? Mancano 12 mesi, è dietro l’angolo…
Auguri con la canzone di oggi – 2
Auguri con Lady Gaga
Peccato sia morta Donna Summer
Squillino le trombe…
Adieu a Febo Conti.
The Musical Week (71)
Non è mai stato uno dei miei “favotiti”, lo ammetto senza problemi… ma – altrettanto senza problemi – devo ammettere che ha fatto alcune cose straordinarie… Neil Young è oramai un’icona della musica americana, piazzato in mezzo al guado tra il rock ed il “folk”, ed è una bella nemesi per una persona così schiva e assai lontana dallo star system.
Comincio con il suo “manifesto” sul rock “Hey Hey, My My” racconta dell’effimera vita della rockstar e del suo eternarsi nella musica, anche oltre alla vita terrena… dalla “sparizione” (musicale) del citato Johnny Rotten, al ricordo (attribuito successivamente) di Kurt Kobain. L’edizione che presento è meravigliosa – non tanto per l’esecuzione – ma per il pubblico che fa da contorno… l’essenza del rock’nroll!!
