Have some free time someday…

Ah, ecco perché…

THAT TIME OF THE NIGHT
(THE SHORT STRAW)

At that time of the night
When streetlights throw crosses through window frames
Paranoia roams where the shadows reign
Oh, at that time of the night

At that time of the night
Your senses tangled in some new perfume
Criticism triggers of a loaded room
Oh, at that time of the night

So if you ask me
How do I feel inside
I could honestly tell you
We’ve been taken on a very long ride
And if my owners let me have some free time some day
With all good intention I would probably run away
Clutching the short straw

Marillion (1987)

Ed io che pensavo potesse essere per questo….

Se c’è riuscita la SIAE… ci provano i giornali

Da queste parti si ha una pessima opinione della SIAE e delle tasse sul “digitale” (a parassitario arricchimento di soggetti che nulla hanno a che vedere con l’oggetto della tassazione). Vedi qui.

Era solo questione di tempo e qualcuno – visti i successi che gli avalli governativi hanno dato alle balzane richieste della SIAE – avrebbe provato lo stesso meccanismo: tassate la gente perché il nostro orticello se la passa male. Oggi si sveglia il presidente Fieg (Federazione italiana degli editori) Carlo Malinconico che, senza il minimo pudore, dal Corriere.it ipotizza:

Al termine della presentazione del rapporto Malinconico ha poi formulato una proposta che farà probabilmente discutere: quella di una “mini tassa” per chi ha la connessione a internet e quindi si avvale dei contenuti anche editoriali della rete, che vada a sostegno del settore ancora in forte crisi. Nel sottolineare che in Germania si è seguita una strada analoga con la creazione di una «tassa sul computer», Malinconico dice che la Fieg non immagina una misura di questo tipo ma piuttosto «un prelievo di entità modesta, dal costo di un caffè al mese o giù di lì, per realizzare una dote di risorse che possa essere d’aiuto in questo frangente».

Anche la FIEG – evidentemente – da per scontato che chi accede ad internet si avvalga di contenuti editoriali (tutto da dimostrare), ma visto che la la SIAE è riuscita a far passare il concetto che deve essere pagata per il solo fatto di avere una macchina fotografica digitale… il passaggio della FIEG è “quasi naturale”…

Peccato che Malinconico (Omen?) non si renda conto che la “tassa sui computer” esiste già… è quella a favore della SIAE. Avrebbe dovuto pensarci prima…