do ut des (la rotazione)

Si risale ai ricordi di latino per spiegare la “relazione” che intercorre tra Nicole Minetti e Silvio Berlusconi. Ipse dixit.

ROMA – Nicole Minetti «non era la tenutaria» dell’organizzazione delle serate ad Arcore «ma solo una delle tante ragazze che ha avuto il suo momento in un rapporto affettivo con il premier». Lo ha affermato l’avvocato Pier Maria Corso, uno dei legali della consigliera regionale lombarda.

Pier Maria Corso ha parlato di un «rapporto affettivo» e di «do ut des» tra la Minetti e il presidente del Consiglio. Secondo l’avvocato, tra le ragazze presenti alle serate di Arcore «c’è chi ha avuto una Land Rover e chi un posto in Regione».

Secondo l’avvocato Corso, quello tra la Minetti e Berlusconi era «un rapporto affettuoso e lei era solo una delle 32 ragazze», che, secondo i pm, hanno partecipato alle serate ad Arcore. «Come le altre – ha aggiunto Corso – anche lei ha avuto i suoi alti e bassi nel rapporto con il premier, nell’ambito di una rotazione; nel 2009 era in auge una, nel 2010 un’altra…».

da darwin

Pochade

La situazione italiana è ben descritta in questo articolo del Corriere.it che parla di Emilio Fede.

Il taglio è inusuale poiché – per parlarne – si riporta un’intervista del settimanale “Chi” a Diana De Feo, moglie del direttore del TG4. Apprendo così, confesso con un certo sbigottimento, che la signora è “Senatore della Repubblica”, eletta nelle liste PdL. Come una Minetti qualsiasi. Sbigottito, si, ma non del tutto sorpreso…