Nessuno offre di più?

Capire chi abbia cominciato è impossibile, probabilmente inutile… chi vuole abolire la legge Fornero, chi vuole abolire il canone RAI, chi vuole abolire le tasse universitarie, chi vuole introdurre il reddito di maternità… per un voto si promette di tutto. Io lo dico qui, oggi, in tempi non sospetti: io, se non entra in gioco lo “Ius Primae Noctis”, non vado neanche al seggio.

Annunci

Diritti dei consumatori (dura lex, eh…)

Sono appena tornato dal supermercato. La bustina dei pomodori, quella leggerissima, che per l’Europa non dovrebbe essere soggetta al pagamento “esplicito” (link, punto 13), ma che in Italia invece lo è perché ce lo avrebbe chiesto l’Europa… quella bustina si è rotta.

Come ogni prodotto sul mercato italiano dovrebbe essere protetta da una garanzia biennale. Non vedo l’ora di vedere la faccia del responsabile del supermercato quando andrò a far rispettare i miei diritti di consumatore.

delle misure, e dei pesi

Roma, pugni in faccia ai turisti in via del Corso: fermato trentenne in mimetica

Una notizia minima, che più minima non si può. Utile però a capire come funzionano le cose, come  ci si occupa della sicurezza sociale, come si amministra la giustizia.

Riassumendo:

  • da in escandescenza al telefono;
  • aggredisce delle ragazze;
  • aggredisce un turista che prova a difenderle;
  • aggredisce uno a caso, un giornalista di ADN Kronos;
  • reagisce al fermo di polizia ed aggredisce gli agenti;
  • ad accertamenti emergono precedenti per rissa e lesioni.

Allora che si fa? Lo si processa per direttissima. Si, ma si rinvia al 26 gennaio. E nel frattempo? Obbligo di dimora in casa dalle 22:00 alle 07:00 – Considerando che le aggressioni sono avvenute intorno alle 21:00 non mi pare una mossa risolutiva.

E la Sindaca…

Si “sdegna” solo per il giornalista, e non per gli altri…

mala tempora

Aldo Grasso scriveva l’altro giorno:

Che un giornalista avveduto come Emilio Carelli parli di trasparenza, merito e competenza a proposito di un movimento gestito da un’azienda privata (la Casaleggio Ass. attraverso l’Associazione Rousseau) che impone ai soci multe anticostituzionali in caso di dissenso e bavaglio alle interviste, lascia perplessi.

Anch’io sono perplesso. Molto. E più mi pongo dubbi e domande, e più trovo inquietanti risposte. Come la vicendda che vedrebbe il M5S impegnato a cambiare lo Statuto del Comune di Roma (Roma Capitale… o comecazzosichiama) per annullare gli effetti dei referendum popolari, consentendo all’amministrazione di proporre un “contro-referendum”, che però avrebbe delle particolarità di non poco conto…

“Questa nodifica introduce di fatto un contro-refendum, con il consiglio comunale e la giunta che si mettono in competizione con i cittadini che chiedono di cambiare: nel nostro caso più di 30mila romani. Oltretutto, mentre il quesito proposto dai cittadini deve passare un vaglio di ammissibilità, per quello di giunta e di consiglio nulla si dice. Per cui se dovesse risultare ingannevole, non verrebbe rilevato”.
Esempio. Il referendum radicale chiede se si vuole affidare tramite gara il servizio del trasporto pubblico locale. La giunta Raggi potrebbe domandare: ” Volete che il servizio resti pubblico?”, senza che nessuno possa obiettare. Un trucco per vincere facile. (link)

Ed a proposito del trasporto pubblico e del referendum che chiede di affidare a gara il servizio pubblico (non di privatizzarlo, di farlo eseguire ai privati, secondo quanto deciso dalla P.A.), appare quantomeno discutibile la decisione del Comune di prorogare l’affidamento del servizio alla barcollante ATAC, proprio nei giorni in cui il Comune avrebbe dovuto stabilire la data in cui tenere il referendum, che da tempo ha passato ogni vaglio o controllo. (link)

serio e concreto, certo…

“Useremo ogni minuto per parlare ai cittadini delle nostre proposte. Lo faremo per ridare speranza al Paese con proposte serie e concrete a differenza delle irrealizzabili favole degli altri partiti. Siamo l’unica alternativa credibile”. Lo dice il leader di Liberi e uguali Pietro Grasso.

Fin qui il discorso non fa una grinza; si può concordare o meno… si può considerare credibile… oppure no. Però – si, c’è un però – Grasso si fa prendere la mano e pensa non sia carino lasciare la platea nell’incertezza… almeno una delle cose che vogliono fare la vuole dire. Una sola, dai…

“Aboliamo le tasse universitarie” link

Cosa? Serio e concreto? Bene , bravo, bis!