The musical week

Inizia una rubrica settimanale di musica: ascoltata, vista, detestata…

15 luglio – Prince a Perugia: La teoria dice che Prince io non lo dovrei sopportare. Americano, amante del funk e della “disco”, eccessivo in tutto. Lo avevo visto dal vivo a Roma nello scorso novembre e avevo dovuto ammettere che il suo era un grande spettacolo: grandi canzoni, grande esecuzione e grande gestione del pubblico. Essendo nelle vicinanze, mi sono fatto convincere da degli amici a raggiungerli a Perugia: biglietto a € 75,00 (ah, però!). Dopo 90 minuti di una scaletta completamente “disco” e di brani di tanti autori diversissimi (da Bob Marley a Jimi Hendrix, passando per Michael Jackson) si era ampiamente meritato il prezzo del biglietto: uno show straordinario. Questo vuole dire che i successivi 90 minuti sono “venuti via” gratis!

21 luglio – EeLST a Roma: Sono tanti anni che seguo Elio e le sue Storie Tese e si sono – ancora una volta – dimostrati quali una delle migliori band in circolazione. Grande tecnica musicale e straordinaria fantasia; la “formula” a volte risente un pochino del peso degli anni (on the road da quasi 30 anni!) ma alcuni dei loro brani (Tapparella, Parco SempioneIl vitello dai piedi di balsa, sono nella top ten della canzone italiana di sempre! L’inizio dei concerti – oggi Behind the lines dei Genesis, dopo Shine On You Crazy Diamond dei Pink Floyd – la dice lunga…

Annunci