Il senso della misura

Premesse: sono a favore della ricchezza e persino della volgare opulenza (purché di provenienza onesta e legale). Sono perplesso difronte ai cosiddetti assegni di mantenimento che vengono riconosciuti in sede di separazione legale… so perfettamente che molto spesso la donna è “veramente” (per cultura sociale, per caso o per scelta di coppia) soggetto debole, e che tale debolezza è spesso aggravata dall’affidamento dei figli.

Svolgimento: Aveva fatto notizia la concessione alla signora Veronica Lario, separata da Berlusconi, di un “assegno” di 3 milioni di euro mensili. Commenti a metà tra lo scandalizzato ed il sarcastico avevano accompagnato la notizia. Sono curioso di vedere le reazioni alla notizia che una sentenza d’appello ha accolto le tesi di Berlusconi che descriveva tale importo come esagerato e fuori da ogni possibile logica. L’importo è stato peasntemente tagliato ed è adesso pari a 2 milioni di euro. Ripeto: 2 milioni di euro al mese sono congrui a mantenere il tenore di vita precedente la separazione e (forse) il mantenimento dei figli.

Annunci

Una risposta a "Il senso della misura"

  1. Diemme 16 settembre 2014 / 11:05

    Poveretta, certo che con due milioni di euro al mese la vedo dura. io, per esempio, non ce la farei (a spenderli, che avevate capito?).

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...