Già fatto

Le notizie di oggi raccontano (la RepubblicaIl Messaggero) dello stop che il governo è stato costretto ad imporre alla riforma del catasto, al fine di cercare di ottenere quella invarianza di gettito che dovrebbe essere il presupposto della riforma. Le simulazioni effettuate raccontano di aumenti di valori sino al 600%.

In alcuni comuni italiani – Roma tra questi – un primo salasso c’è già stato alla fine del 2013, quando è stato rivisto (in aumento ed in modo lineare) uno dei parametri che si usano per determinare il “valore” di un immobile. Questi elementi sono il numero dei vani (abitazioni) o la superficie in metri quadri (locali non abitativi), la zona censuaria (centro, periferia od altre “gradazioni”) e la classe. Questo elemento è il più subdolo ed il più difficile da identificare in quanto non è dato da elementi oggettivi, ma da valutazioni aleatorie e discutibili. Tanto che – molto spesso – il valore viene attribuito per “vicinanza”: se i fabbricati A e C sono di ottava classe, è assai probabile che anche il vicino fabbricato B finisca in ottava classe, anche in presenza di caratteristiche “fisiche” assai diverse tra loro.

Il Comune di Roma, visto che molti immobili presentavano caratteristiche catastali assai vecchie e palesemente “irreali” (le famose “stalle di piazza Navona”) ha deciso di aumentare (vedi) la classe catastale, l’unico parametro che – non rappresentando un elemento “oggettivo” – poteva essere aumentato senza correre rischi di perdere gli inevitabili ricorsi. Solo che le variazioni sono state applicate a tutti gli immobili, anche a quelli che erano stati accatastati di recente e con caratteristiche “reali”. Morale? Chi aveva fatto il furbo ha ricevuto un aumento “congruo”, chi era in regola ha subito un salasso con aumenti di imposte che arrivano ad oltre il 500%.

Annunci

One thought on “Già fatto

  1. Pingback: casa dolce casa | Pizzeriaitalia

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...