Nuovi passi verso il paleolitico

Si butta sul sarcasmo il giudice di Milano che, ribaltando un pronunciamento di un giudice di pace, ha condannato un autista Uber (non UberPop), incluso fermo amministrativo dell’auto.

«Non può certo ritenersi (…) che l’iPhone sia l’autorimessa e Uber la segretaria che passa le chiamate (…)»

Prevale la lettera delle previsioni sulla figura dello NCC secondo cui l’autista deve ricevere la chiamata “fisicamente” all’interno di un’autorimessa. (link)

Qui, per i più depravati, il regolamento del Comune di Roma (era Alemanno, eh).