La giustizia un po’ più uguale per qualcuno

Mia madre vive e risiede nel centro storico di Roma. Se io trasferissi fittiziamente la mia residenza presso di lei, potrei richiedere il permesso per accedere alla ZTL. Ma sarebbe una truffa, perché non ho alcuna intenzione di “tornare da mammà”, anche se le voglio bene.

La signora Roberta Lombardi ha trasferito il suo domicilio presso una famiglia romana. Neanche la signora Lombardi ha intenzione di andare a vivere da un’altra parte, lo ha fatto perché, essendo una parlamentare (M5S), così impedirà lo sfratto della famiglia (genitori disoccupati e 2 figli) che in quella casa davvero vive. E che quella casa dovrebbe lasciare poiché sono sotto sfatto esecutivo. (link)

Misero il paese i cui parlamentari ricorrono a certi mezzi (pur con le migliori intenzioni) per risolvere un singolo caso, quando sono migliaia le condizioni di sfratto “incolpevole”. Non si fa nulla per una vera edilizia sociale, per rendere davvero efficiente il mercato delle locazioni; un mercato che funziona in ogni parte del mondo tranne che in Italia.

Non conosco i dettagli ma potrebbe essere che i proprietari dell’immobile così occupato, siano a loro volta costretti a pagare un affitto altrove, non potendo entrare in possesso della loro casa. Sicuramente dovranno pagare le tasse sui canoni di affitto che non stanno percependo. Lo prevede una legge che – evidentemente – alla signora Lombardi pare essere una buona legge.

Governare l’Italia è impossibile

Una delle buone cose fatte dal Sindaco Ignazio Marino è allontanare i camion bar dai monumenti, liberando alla visuale i nostri tesori di storia.

Roma - Camion Bar in Via dei Fori Imperiali - fotografo: benvegn˘ - guaitoli - cimaglia
Roma – Camion Bar in Via dei Fori Imperiali – fotografo: benvegn˘ – guaitoli – cimaglia

Ma sul provvedimento incombe una minaccia. Degli ambulanti? No. Della Corte Costituzionale. (link)

Guapparia

De Laurentiis arriva e vuole subito salire in aereo con il suo staff di diciotto persone. Nessuna fila, fa capire che vuole passare per il varco riservato all’equipaggio…

Le cronache (in mancanza di meglio?) riportano sgradevolezze napoletane.

E dopo i guappi… come li vogliamo chiamare i poliziotti che lasciano passare 18 persone dove non dovrebbero passare? Ed i poliziotti che – pare fisicamente aggrediti –  non perseguono l’aggressore ma ne denunciano il comportamento a mezzo stampa (via sindacato), come li vogliamo chiamare?