Il grande ritorno del vinile. ‘Na cippa.

Da un po’ di tempo gira la voce che il vinile sta riprendendo il posto preminente che una volata aveva (per mancanza di concorrenza) nelle case degli appassionati di musica. Io ho acquistato quintali (letteralmente) di dischi in vinile, alcuni li ho presi più volte per averli completamente consumati con le puntine. Ma da quando la tecnologia digitale, e lo sviluppo delle elettroniche dedicate alla riproduzione, hanno raggiunto un buon livello (da almeno 25 anni) io ho solo comprato CD. E non me ne pento.

Mi pare dunque bizzarro il ritorno di un sistema “complesso”, costoso e fragile. Ero perplesso, sino ad oggi, quando ho letto un articolo sull’ultima fabbrica italiana che produce dischi in vinile:

Phono Press è sul mercato da oltre 30 anni, e solo di recente ha cambiato sede per far fronte alle richieste di un mercato che è effettivamente esploso… “ma in media ogni ordine non passa i 500 / 1000 dischi”

Per capire… io ho stampato 500 copie del bootleg “Police Au Bourget” nel 1982, e 500 copie erano “pochissime”.

Annunci

5 thoughts on “Il grande ritorno del vinile. ‘Na cippa.

  1. No aspe’.
    A me sta bene tutto, però leggo:

    il nostro viaggio parte infatti dalla sala dove, tramite il processo di “trascrizione”, si trasforma il master inviato dalla casa cinematografica (un file oppure un CD) in quello che può essere definito il “disco numero 0”.

    Cioè gli danno il master… in digitale?!
    Maccome! Se il digitale è la merda per eccellenza, l’appiattimento delle dinamiche, l’eliminazione delle armoniche e tutte quelle altre cazzate non misurabili che gli audiofili tirano sempre fuori nelle interminabili discussioni attorno al nulla che gira a 33 giri e 1/3, questi fanno i vinili partendo da master digitali?!
    Il peggio dei tre mondi.
    Una conversione (e tutto quel che ne consegue), tra una tecnologia del cazzo (dicono gli audiofili), e una tecnologia del cazzo (dicono tutti, forse anche gli audiofili se gli si garantisce l’anonimato).

    Spero almeno che costino MOLTO…

    • “cinematografica”…
      E poi non si capisce se si tratta della matrice (il negativo) o di quella che una volta era una “lacca”, ovvero il positivo da cui stampare la matrice.

  2. l’impressione é che molti comprino i vinili per poter poi affermare “ho il vinile”..
    anche perchè per quanto il supporto sia importante la vera differenza la faceva la registrazione.. é inutile comprare il vinile di un disco registrato in digitale, per quanto abbia comunque fascino etc etc..
    insomma, Appetite For Destruction in Vinile ha un suo perchè, l’ultimo dei Metallica no..

    • I gusti sono gusti… c’erano (e ci sono ancora) tante variabili: la registrazione, il missaggio, la stampa, la qualità del vinile, la qualità dello stilo, la qualità della “testina”, i cavi e le connessioni, le elettroniche che amplificano, i cavi delle casse e – finalmente – le casse. Da “i cavi ” in poi… vale anche per il digitale. E conosco persone che percepiscono le differenze tra un cavo ed un altro (entrambi costosissimi).

      • si.. io suono. sento la differenza tra due cavi diversi della proel.. é una questione di abitudine.. e uguale nelle registrazioni, sento se c’é troppo charlestone o troppo ride della batteria..
        si i gusti sono gusti, ma di persone che arrivano al vinile per passione e non per moda ne conosco poche..
        la registrazione fa la parte del leone, cosí come la strumentazione (valvole vs transistor, guerra eterna)..

        in ogni caso ottimo articolo, solleva parecchie domande e riflessioni 🙂

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...