le amicizie giuste

Francesco Cancellato, il direttore de LInkiesta, ha opinioni alquanto personali sulla vicenda che ha visto contrapposte la ricercatrice Roberta D’Alessandro e la Ministro Giannini:

Peccato che fosse sbagliato sia il bersaglio, sia soprattutto la tempistica di questo sfogo.

Cancellato graziosamente concede che…

un Paese che vince trenta borse di studio, diciassette delle quali vengono spese altrove (senza peraltro che nessun ricercatore faccia il percorso inverso) è un Paese che ha più di qualche problema con la ricerca universitaria.

e addirittura…

è del tutto evidente che siano le baronie, e non il merito, a decidere chi fa carriera negli atenei del Belpaese.

Ecco la ricetta per curare le ricerca scientifica italiana:

Se Roberta D’Alessandro avesse scritto questo post, aggiungendo magari qualche nome e qualche cognome, dopo essere stata vittima di un’ingiustizia, ci saremmo alzati pure noi per una standing ovation…

Ma quante volte si è parlato delle baronie nella ricerca? Di concorsi i cui vincitori sono già noti ancor prima di essere indetti? Il problema non è in chi non ha parlato prima, è in chi non ha mai ascoltato… Non ci sono ingiustizie da “denunciare” (a chi? Alla magistratura?) perché i concorsi sono realizzati come un orologio di precisione: ogni rotella al suo posto per un meccanismo perfetto. Solo che se lo carichi con un’orario sbagliato quello continuerà a segnare l’ora sbagliata, per quanto perfettamente. E quindi un ricercatore beffato, un professore scavalcato… rischia pure la denuncia per diffamazione.

L’ipocrisia di questa posizione è tutta in questa frase:

Allo stesso modo, però, è sbagliato dipingerla come un’eroina. Molto semplicemente, è una giovane italiana di questo inizio del millennio. Una che non aveva le amicizie giuste.

 

Advertisements

4 thoughts on “le amicizie giuste

  1. «Se Roberta D’Alessandro avesse scritto questo post, aggiungendo magari qualche nome e qualche cognome, dopo essere stata vittima di un’ingiustizia, ci saremmo alzati pure noi per una standing ovation, Per il coraggio di sfidare l’omertà che permea la nostra accademia. E per il senso civico di cui è evidentemente pervaso chi antepone la soluzione di un problema di tutti al proprio tornaconto.»

    il direttore de Linkiesta è arrabbiato con la D’Alessandro perché per la prossima settimana deve ancora trovare qualcuno da martellare a colpi di gossip e lanci di merda?

    • È davvero interessante, secondo lui bisogna impiccare i baroni in piazza e sequestrare i loro beni, come se la politica non potesse fare assolutamente niente in merito, non ha nemmeno 40 anni ed è già un vecchio pieno di bile

  2. Io non sarei proprio contrario alle “baronie”, in linea di principio. Ma con qualche regola indifferibile: il “barone” deve essere uno “scienziato” della materia, con una reputazione scientifica internazionale di livello indiscutibile. Deve poter gestire secondo le sue scelte il proprio dipartimento, curandone la produzione scientifica, la didattica e la sostenibilità economica in accordo con il suo livello superiore (diciamo il rettorato?). Mette sotto contratto, full o part time, chi lui ritiene essere più meritevole, senza il rischio di vedersi imposto a Milano uno sconosciuto uscito da un discutibile concorso siciliano (no offense for Milano e Sicilia, eh). Poi, dopo un congruo lasso di tempo (un triennio?) si tirano le somme sulla resa di quel dipartimento: quanto e cosa ha prodotto, di quale livello sono i suoi studenti, il bilancio delle entrate e delle uscite del triennio. Se i risuktati sono soddisfacenti bene, altrimenti a casa, il barone ed i suoi protetti. In linea di principio…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...