Evoluzione (povero Darwin)

Allora, ricapitoliamo:

alla fine del 1979 Sony presenta Walkman ed “inaugura” l’audio personale (e portatile). Si infila il jack della cuffia nella presa sul Walkman e si usano i suoi comandi, compreso il volume.

Le cose proseguono senza sostanziali cambiamenti per molti anni, con l’aggiunta dalla metà degli anni ’80 (più o meno) dei lettori CD portatili. Ancora si infilava il jack e si usavano i comandi sull’apparecchio.

Nel 2001 arriva iPod, e cambia tutto. Per il mercato, ma non per le funzionalità…  i comandi sono ancora sull’apparecchio.

Dopo qualche anno Apple presenta iPod Shuffle 3d e per riuscire a farlo ancora più piccolo decidono di togliere i tasti. Cme si comanda? I tasti ci sono ancora, a dire il vero, ma non sull’iPod, sono sulle cuffie: un comando a tre “pulsanti” che regola volume, e salta alla traccia successiva o precedente. Quando arriverà iPhone servirà anche per rispondere al telefono. E poi a “chiamare” SIRI…

Adesso Apple si è fatta prendere (again) dalla fregola di “ridurre”… via il cavo, collegamento bluetooth, e via il cavo che unisce i due auricolari… in pratica due orecchini “da padiglione auricolare”. Allora come si alza il volune? Si prende l’iPhone, si chiama SIRI e si chiede di alzare il colune. Pratico, no? No. Ridicolo.Almeno saranno degli auricolari fantastici, suoneranno da Dio… Macchè.

…non tutte le orecchie sono uguali, in alcuni casi gli auricolari si indosseranno bene e in altri l’appoggio sarà più precario. Ovviamente, e lo si capisce dalla forma, non siamo davanti a capsule auricolari in-ear: non ci sono gommini di protezione e di supporto e non c’è neppure un elevato isolamento dell’ambiente esterno.

Passando alla qualità audio non siamo ovviamente davanti a un paio di cuffie e nemmeno a degli auricolari come i Beats, sempre per restare in famiglia: la qualità c’è, ma l’assenza di isolamento con l’esterno ovviamente impedisce un ascolto tranquillo in mobilità. In metropolitana, ad esempio, siamo costretti ad alzare parecchio il livello per ottenere un volume decente…

Gli AirPods non suonano affatto male, ma ci sono auricolari a filo che suonano meglio, senza scomodare le cuffie dove con la metà del costo si portano a casa modelli che oltre ad isolare di più hanno anche una escursione dinamica maggiore. (DDay)

Almeno si potranno ricaricare con facilità, no? No. Bisogna portarsi appresso la loro “scatola” che è una base di ricarica…

Annunci

One thought on “Evoluzione (povero Darwin)

  1. In origine era prevista una cuffia a tre vie, non realizzata per problemi di cavo che avrebbe richiesto un avvolgitore da tubo per annaffiare. Ma adesso che sono passati al BT vedrai che con la prossima versione ci sarà anche il subwoofer separato.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...