C’at vègna un cancher

Multa di 410mila dollari per la blogger con un (finto) cancro al cervello guarito con dieta e vita sana

La blogger salutista Belle Gibson è stata condannata dallo stato di Victoria in Australia a pagare una multa di 410mila dollari per aver ingannato i consumatori anche sulla destinazione dei proventi della vendita del suo libro, mai devoluti in beneficenza (link)

E ci aggiungerei pure un vaffanculo.

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Bocciato il bilancio consolidato

…del Comune di Roma. Seccante, nevvero?

L’organismo di revisione economica e finanziaria ha bocciato il bilancio consolidato della giunta pentastellata. L’Oref non ritiene che “le risultanze esposte nel bilancio rappresentino in modo veritiero e corretto la reale consistenza economica, patrimoniale e finanziaria del gruppo amministrazione pubblica di Roma Capitale ed esprime parere non favorevole all’approvazione del bilancio consolidato dell’esercizio 2016”. I revisori invitano l’ente ad “adottare i provvedimenti di competenza potenziando le strutture preposte al controllo e alla verifica dei rapporti con le società partecipate”.

Articolata la replica della maggioranza:

“Un parere non richiesto, visto che la normativa prevede che sul consolidato i revisori rilascino solo una relazione. Ancora una volta l’organo di revisione utilizza la valutazione di un documento contabile del Comune per ritagliarsi uno scampolo di protagonismo che esula dal suo ruolo istituzionale. Ma se i revisori vogliono fare politica devono candidarsi e ottenere il consenso dei cittadini. Altrimenti devono attenersi alla loro funzione e lasciare ai portavoce dei romani, legittimamente eletti, il compito di compiere le scelte per il futuro della Capitale”.

Altrettanto interessante questa vioce dell’opposizione:

«L’Oref è un organo indipendente, che noi dovremmo ascoltare molto attentamente quando ogni volta che ci invia relazioni sui bilanci e formula queste eccezioni e riserve che ci dovrebbero indurre a fare qualche passo indietro e a modificare il tiro».

Come? Eh, si, vero… ve ne siete accorti! Sono parole dell’opposizione, ma dell’opposizione a Ignazio Marino, pronunciate da Virginia Raggi il 21 giugno 2015. Entrino i clown! (Marino dimettiti!)

Joseph Heller lavora a SKY

Joespèh Heller, l’immortale autore di “Comma 22”

Se sei pazzo puoi chedere di essere esentato dalle missiomni di guerra. Ma se chiedi di essere esentato dalle missioni di guerra non sei pazzo.

deve essere finito a lavorare a SKY Go, sezione download:

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mannaggia, vabbè… riscarico…

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tenendo presente che il numero complessivo dei download effettuati era di circa 1 (uno), mi domando cosa devo fare. Si, lo so, colpa mia…

Abbassa la tua radio per favore

Leggo di una curiosa vicenda che riguarda Apple ed i suoi iPhone:

Apple dovrà rispondere agli appelli della National Association of Broadcasters e anche della FCC che, illustrando gli enormi vantaggi delle trasmissioni radio FM in caso di calamità naturali, spingono Cupertino ad attivare finalmente il chip radio FM presente in ogni iPhone, così come in qualsiasi smartphone dotato di connettività cellulare e Wi-Fi. (link)

Io non so se questo chip ci sia davvero o no. Da un punto di vista dell’ingegnerizzazione del prodotto non capisco perché progettare l’inserimento di un chip, acquistarlo e poi montarlo in un iPhone (che non brilla per abbondanza di spazio vuoto disponibile), per poi lasciarlo disabilitato.

Anzi, se così fosse, sarei molto incazzato perchè spesso uso uno smartphone Android proprio perché mi consente di ascoltare la radio in mobilità. Ed anche perchè mi offre una doppia SIM. Ed anche perché è buono, affidabile e sono riucito a pagarlo 80% meno di un iPhone7… ed anche….

Apple dice che… il chip non c’è prorpio…

Addenócchiate (inginocchiati)

Donald Trump ce l’ha a morte con gli sportivi americani che, per protesta contro le sue posizioni razziste, si inginocchiano durante l’esecuzione dell’inno nazionale. Sono dei “figli di puttana” e dovrebbero essere “licenziati”.

Dale Hansen, giornalista sportivo di Dallas, TX ne parla:

L’ex quarterback di 49ers Colin Kaepernick si è inginocchiato durante l’inno nazionale a San Francisco l’anno scorso. Ce ne siamo accorti, ma pochi giocatori si sono uniti a lui, non sembravano interessati.

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La candida Valeria

“Ho già cercato Philip Laroma Jezzi e la sua scelta di grandissimo esempio etico e civile va premiata. Invito i rettori delle università che hanno all’interno questa parte di malattia di costituirsi parte civile perché anche noi lo faremo. Ne va della reputazione e della serietà dell’università italiana” (link)

Le parole di Valeria Fedeli, ministra dell’Università, sono pienamente condivisibili. Da parte di chi non ha la minima idea di cosa sia – oggi – l’università italiana ed il modo in cui essa funziona da molti anni. Sono, per assurdo, la prova che l’accusa di non essere laureata,  fattale al momento della sua nomina, è vera. L’idea che un rettore (la massima espressione della consorteria accademica, eletto dopo interminabili e complicatissime trattative tra la facoltà ed i dipartimenti) possa (credibilmente) ergersi a cavaliere bianco, senza macchia o paura, che combatte quel sistema che lo ha portato alla carica che occupa… è un’immagine tenera, commovente. Molto distante dalla realtà. Ma credo nei miracoli.