Non capisco (numeri)

Leggo della denuncia di una giornalista contro l’ex presidente Giscard d’Estaing, per molestie sessuali. Non ho ovviamente idea dei fatti, e Giscard ha fama di donnaiolo… ma, di questa storia sono dei “numeri” a lasciarmi perplesso. 3 e 468.

3 sono le volte in cui si sarebbe ripetuto un “palpeggiamento inappropriato”, avvenuto alla presenza di altre persone che pure si sarebbero accorte della cosa.

468 sono i giorni passati tra il 18 dicembre 2018 ed il 10 marzo 2020, tra la data del fattaccio e quella della denuncia.

30 anni (Come passa il tempo, signora mia)

Era inizio estate del 1990, non mi ricordo esattamente… e per radio andava un singolo orecchiabile, ma di chiara impronta rock. Mi piaceva molto e, per essere un esodiente, prometteva sfracelli…

Quando venni a sapere che si sarebbe esibito dal vivo andai sentirlo, nonostante la location fosse alquanto bizzarra.. adesso è la sede della LUMSA, m in passato è stato cinema, sala congressi…

Vado con un’amica, mi avvicino a quello che sembrava un botteghino e chiedo due biglietti. Mi guardano strano. Ripeto che volevo due biglietti. Mi guardano più strano e mi dicono che non è un evento aperto al pubblico, è solo per la stampa. “Ah, capisco” faccio io, ed intanto ci intrufoliamo.

Il rocker sale sul palco e si scusa per non avere voce. Poi attacca quelli che sarebbero stati, ancora oggi, tra i 40 minuti di musica migliori in tanti anni di concerti.

Era Ligabue, all’epoca pure Luciano.