Obbedisco! (menoXmeno=più)

Garibaldi – per niente convinto – si arrendeva alla “ragion di stato”… mentre per la RAI le “ragioni” del governo…

Il governo alla Rai: “Meno testate giornalistiche e meno canali”. Il canone versato se saranno centrati gli obiettivi. (link)

contano assai poco…

La Rai punta sul web: nasce Rai 24, sarà diretta da Milena Gabanelli. È la decima testata giornalistica del servizio pubblico. (link)

Fate entrare i pagliacci

La frase è generalmente attribuita al direttore di circo che si trovi a dover distrarre il pibblico da un incidente durante lo spettacolo, un animale azzoppato, un trapezista caduto (con qualche eccezione). A Napoli sarebbe… facite ammuina.

Aspetto l’ingresso dei pagliacci mentre leggo le vicende di Luca Montuori, neo assessore all’urbanistica del comune di Roma, la cui vicenda viene accostata a quella che, nel municipio XIV, vede l’assessore ai lavori pubblici ed il presidente della commissione lavori pubblici entrambi soci di uno studio di architettura. Ci sarebbe, dicono, un conflitto di interessi. Eh, potrebbe essere. Potrebbero “smettere” di lavorare, di esercitare l’attività professionale, no? Certo, non è una bella prospettiva, ma insomma…

Interviene l’ANAC  che conclude che…

non è sufficiente che l’assessore si astenga dal lavorare le pratiche che finiscono in Municipio per escludere l’incompatibilità: “… la mancata sottoscrizione o partecipazione diretta dell’assessore alla pratica edilizia presentata presso l’ufficio tecnico, poiché curata dagli altri associati allo studio, non solleva il medesimo da quella personale responsabilità politica e deontologica cui deve essere sempre improntato il proprio comportamento“. (link)

Chi si occupa di urbanistica non deve dunque essere un architetto che faccia l’architetto.

Allora, ‘sti pagliacci arrivano o no?

 

Signor Ministro degli Interni,

ma anche al Signor Presidente del Consiglio dei Ministri, ai Signori Questori di tutta Italia, e persino al Signor Presidente della Repubblica (a Capo dei Carabinieri, in quanto Capo Supremo delle Forze Armate)…

esprimendo il massimo apprezzamento per l’attività svolta in favore della collettività nella repressione dei crimini (con qualche incidente di percorso che non inficia il grande servizio reso) vi chiedo di emanare un ordine di servizio che disponga che le indagini, le inchieste e tutte le attività investigative non vengano più identificate con un “nome in codice” ma semmai con un’anonima sigla alfanumerica. Questo al fine di evitare di denominazioni improbabili come nei casi di…

  • Truck on fire” – incendiarono 10 camion della raccolta rifiuti
  • Six towns” – le attività dell’organizzazione si svolgevano nel territorio di sei paesi
  • The Goodfellas” – fermo per 14 persone appartenenti al sodalizio criminale…
  • Topi in trappola” – spaccio di sostanze stupefacenti, tentato omicidio e estorsione
  • «Neve sicura» – verificare lo stato psicofisico al termine della giornata sciistica (no, niente cocaina)
  • Gamma Interferon” – furto, ricettazione, maltrattamento e uccisione di animali, commercio di sostanze alimentari nocive
  • Scripta Manent” – associazione con finalità di terrorismo
  • DEJA VU” – spaccio di sostanze stupefacenti in Valtellina
  • No Iva – No Party” – evasione dell’Iva connessa all’importazione di veicoli
  • Giovani Marmotte” – hacking, cracking, phishing e frodi on line

e poi il complesso relativo alle vicende di Ostia:

  • “TRAMONTO”
  • “NUOVA ALBA”
  • “ultima spiaggia”
  • “Portus Romae”

Utilizzando il suo corpo vivo

Sono rimasto scosso dalla vicenda del sedicenne gettatosi da una finestra al terzo piano, durante una perquisizione della GdF, che lo aveva fermato per possesso di 10 grammi di erba..

Sono rimasto scosso dal sentire quello che la madre ha detto durante il funerale:

«Vi vogliono far credere che fumare una canna è normale, che faticare a parlarsi è normale, che andare sempre oltre è normale. Qualcuno vuol soffocarvi».

Non so se siano cose “normali”, forse sbaglio io, ma a me paiono quelle cose che si chiamano “adolescenza” e sono quei momenti in cui un figlio comincia a mettere in discussione le figure “totemiche” dei propri genitori, comincia a fare le sue esperienze, comincia a fare sbagli…

Sono rimasto scosso nello scoprire che il fermo e le perquisizioni non erano frutto di un caso, ma erano frutto della segnalazione specifica della madre del ragazzo:

«È stata la mamma del ragazzo a rivolgersi a noi, quella stessa mattina venendo in caserma, perché non sapeva più cosa fare. Aveva provato tante volte a cercare di convincerlo a smettere ma non sapeva più come fare».

Io non ho certezze, ma di una cosa sono convinto: le droghe leggere devono essere legalizzate. Non liberalizzate.. che lo sono già, si reperiscono con facilità, ovunque, a qualsiasi ora del giorno e della notte. Devono essere legali, per assicurare controllo sanitario (in parte) e (sopattutto) per togliere mercato ai trafficanti illegali.

Suggerisco di leggere quanto scrive Roberto Saviano, qui:

ha più senso tracciare il fumo prima che arrivi nelle mani dei sedicenni o ha più senso punire il sedicenne consumatore? E ancora: è più accettabile che un sedicenne possa acquistare fumo in un coffee shop o da spacciatori che hanno anche altro da vendere e soprattutto hanno a che fare con un sottobosco criminale dal quale sarebbe consigliabile tenersi alla larga? Il fumo che si spaccia davanti alle scuole, nelle discoteche, negli stadi e ovunque ci siano ragazzi è fornito dai cartelli criminali. Il problema sono loro o sono gli studenti che fumano?