Faccio altro, sento musica

Non ho più molto da scrivere, mi accorgo che gli spunti si cominciano a ripetere con frequenza elevata, mi passa la voglia… mi “consolo” con la musica.

30 anni (Come passa il tempo, signora mia)

Era inizio estate del 1990, non mi ricordo esattamente… e per radio andava un singolo orecchiabile, ma di chiara impronta rock. Mi piaceva molto e, per essere un esodiente, prometteva sfracelli…

Quando venni a sapere che si sarebbe esibito dal vivo andai sentirlo, nonostante la location fosse alquanto bizzarra.. adesso è la sede della LUMSA, m in passato è stato cinema, sala congressi…

Vado con un’amica, mi avvicino a quello che sembrava un botteghino e chiedo due biglietti. Mi guardano strano. Ripeto che volevo due biglietti. Mi guardano più strano e mi dicono che non è un evento aperto al pubblico, è solo per la stampa. “Ah, capisco” faccio io, ed intanto ci intrufoliamo.

Il rocker sale sul palco e si scusa per non avere voce. Poi attacca quelli che sarebbero stati, ancora oggi, tra i 40 minuti di musica migliori in tanti anni di concerti.

Era Ligabue, all’epoca pure Luciano.

Chi cazzo vuoi che se ne accorga? Io. (57)

Tra i morti per coronavirus c’è Luis Sepulveda, R.I.P.

Al TG de La7 la notizia è nei titoli:

“… amato dal grande pubblico soprattutto per il racconto “Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare“, da cui fu poi tratto un film d’azione.”

D’animazione, non azione…

Monarchie 2.0

Dopo l’autosospensione dalla famiglia reale di Harry e Megan (come un deputato qualsiasi sorpreso in qualche impiccio), sentivamo la necessità di questo nuovo colpo di scena:

I Senatori del Regno contrari all’apertura di Emanuele Filiberto di Savoia che ha annunciato di abbandonare la legge salica scritta mille e cinquecento anni fa.

torino.repubblica.it

L’ultima volta che ho sentito qualcuno discutere di legge salica era l’arcivescovo di Canterbury dell’Enrico V di Shakespeare…

“In terram Salicam mulieres ne succedant” (No woman shall succeed in Salic land), Which Salic land the French unjustly gloze To be the realm of France, and Pharamond The founder of this law and female bar.

a 2′ 03″

Buon Natale

Passata la festa… che noia! Che si fa il giorno di natale, dopo il pranzo? Joe, Mick, Paul e Nick decisero che era una buona occasione per suonare e prepararsi per la loro grande occasione che sarebbe stata il 27, due giorni dopo.

Così organizzarono alla Acklam Hall di Londra una due giorni dal vivo per il 25 ed il 26 dicembre 1979. Esattamente 40 anni fa.

I 4 ragazzi si erano fatti una discreta fama ed avevano appena pubblicato un doppi album che avrebbe cambiato la loro vita. E la storia del rock. Loro erano “The Clash” ed il disco era “London Calling“.

Tanto per farsi un’idea di cosa fosse Acklam Hall in questo video dei Madness c’è una battuta: “Ho una notizia buona ed una cattiva: la buona è che ci fanno fare un concerto, quella cattiva è che è alla Acklam Hall!

Era qui, sotto la strada…

Jimmy torna a casa sua.

Questo è quello che devono aver pensato, esaminando le carte che riguardavano Jimmy Aldaud, gli agenti dell’immigrazione USA mentre lo imbarcavano su un aereo di linea diretto a Baghdad.

Jimmy è nato in Iraq e dunque in Iraq deve tornare, perché non è un immigrato regolare. Poco importa che sia entrato negli USA 41 anni fa, quando aveva 15 mesi, per un’iniziativa di accoglienza di rifugiati. Poco importa che sia cresciuto negli USA, senza parlare arabo, in una famiglia di cristiani caldei. È iracheno ed in Iraq deve tornare.

Ed ancor meno importa che, oltre a sintomi di schizofrenia bipolare, sia diabetico e necessiti di cure e di insulina. Buon viaggio.

The Intercept ne fa un resoconto dettagliato ma, dopo incredibili vicissitudini, Jimmy è morto, in solitudine, in un città che non conosceva. circondato da gente di cui non parlava la lingua, molto probabilmente ucciso dal diabete.

36 anni.

Ne parlava stamattina Luigi Contu, durante la sua rassegna stampa pro tempore da Radio Radicale, ricordando la sua amicizia con Silvia e Gaia Tortora.

https://pizzeriaitalia.wordpress.com/2018/06/17/35-anni/ (prosegue…)