Sapevatelo?

Buongiorno.

Fratelli d’Italia vuole abolire il reato di tortura. Meloni: “Impedisce agli agenti di fare il loro lavoro” (link)

Buonanotte.

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Trave (vedi pagliuzza)

Università, la protesta degli studenti: “Ministero ci invita a chiedere un prestito”

Il Miur ha inviato un questionario per sondare la possibilità di ricorrere al prestito d’onore per chi non riesce a pagarsi il corso di studi. “Ma così ci costringono a un indebitamento a vita”

Un articolo di Repubblica.it si occupa del cosiddetto “prestito d’onore”, ovvero di quel finanziamento (solitamente per l’accesso a studi universitari) che poi il beneficiario si impegna a restituire quando iniziarà a lavorare ed a guadagnare.

Gli studenti tuttavia accusano il governo Giallo-Verde di volere indebitare chi si accinge a proseguire gli studi dopo la scuola. “L’indebitamento precoce, soprattutto nel contesto di crisi economica e lavorativa italiana, riproduce povertà e disuguaglianze.

La questione potrebbe avere una diversa prospettiva: perché proseguire gli studi? Per infoltire le schiere dei disoccupati cronici? O per strutturarsi in una professione? Non sarà utile “sfoltire” le matricole che, comunque, abbandoneranno l’univesità senza finire il corso di studi (quasi 40%) ?

Singolare che questo strumento sia proposto nelle Regioni del meridione, più povere e in cui vi è meno garanzia del diritto allo studio, all’interno delle quali le condizioni di cui sopra si moltiplicano”

E a chi vanno offerti gli aiuti, se non ai soggetti più deboli, più bisognosi?

In quanto, secondo il sindacato studentesco, l’analoga esperienza inglese e americana è stata fallimentare.

L’esperienza americana è tutt’altro che fallimentare… ma ci sono delle differenze fondamentali in suo favore:

  • la laurea USA non ha valore legale. Se sei laureato ad Harvard o Princeton o Yale sei un “laureato” di quella università non un “semplice “dottore” in legge, o qualsiasi altra branca. Da noi sei avvocato, indipendentemente da dove e da come ti sei laureato.
  • facilità di “spostamento”: è cosa normale negli USA trasferirsi di migliaia di miglia per seguire qualla università che abbia accettato la tua domanda. Diritto allo studio? Mi faccia il piacere, quello lo fai a scuola, non all’univesità! Nella facilità di “spostamento” si considera anche la reperibilità degli alloggi e le garanzie ai propietari che li affittano.
  • Il mercato del lavoro cerca, e paga profumatamente, professionisti capaci e determinati, selezionandoli nelle migliori università già prima della conclusione del corso. L’evenienza che non sia possibile ripagare il prestito d’onore è nulla.

Dimmi quando

Se non fosse una cosa tragica ci sarebbe da sorridere. Non si potrebbe che sorridere, con un missto tra tenerezza ed irritazione, degli “incidenti” che (ancora) escono dalle aule di giustizia italiane.

Mered Medhanie Yedhego, sotto processo a Palermo per traffico di esseri umani, ha sempre sostenuto non solo di essere innocente, ma proprio di non essere la persona che il tribunale era convinto lui fosse. La vicenda ebbe un certo rilievo su Il Post che a novembre 2016 dedicò un lungo articolo alla vicenda. Se siete interessati qui c’è la prima puntata deicata alla vicenda de Il Poscast, un tentativo sfortunato de Il Post di aprire spazio ai podcast.

Da Repubblica di stamattina apprendo che (oltre 2 anni dopo l’arresto), e dopo che in molti  –  da subito –  avevano sostenuto la tesi dell’errore di persona – il tribunale di Palermo dice che, si, forse, può essere… ci sia stato un errore di traduzione e che, effettivamente, il detenuto potrebbe essere davvero quello che dice di essere. Oltre 2 anni.

Stamattina in aula, il perito della Corte ha affermato che c’è stato un errore nelle traduzioni. La parola “mesi” in tigrino ha due significati: in alcuni casi è l’avverbio “quando”, in altri è la preposizione “con”.

A luglio 2017 la cosa uscì, con un certo rilievo, su The New Yorker.

Era de maggio…

Siamo a maggio e solo quest’anno si è dovuto scusare 3 volte per la malagestione della sua azienda… è un po’ presto, non crede? considerando che ha cominciato a scusarsi nel 2003…

Guy Verhofstadt, ex primo ministro belga e oggi parlamentare europeo, dimostra che un liberale, un sostenitore del “libero mercato”, non è necessariamente in favore del “liberismo selvaggio”. E pone a Mark Zuckerberg la domanda delle domande…: ce stai a cojonà? Stai dicendo la verità? (qui da Repubblica con i sottotitoli)

Vuole essere ricordato come uno dei giganti di internet, come Bill Gates e Steve Jobs, che hanno arricchito il mondo e la nostra società, oppure come l’inventore di un mostro digitale che sta distruggendo la democrazia e la nostra società?

Potrebbe interessarvi ascoltare quanto diceva Paolo Attivissimo in un’intervista a Radio Radicale nel settembre del 2016.

Riprovazione (giorni dispari)

Ha suscitato un’ondata di riprovazione la vicenda del pestaggio da parte di supposti membri del clan Casamonica di un barista e di una cliente invalida, intervenuta nell’alterco in corso.

Non ha (ancora) suscitato un’ondata di riprovazione il fatto che i 4 arresti legati alla vicenda, siano stati effettuati ieri, 7 maggio, sull’onda dell’emozione provocata dalla diffusione del filmato del pestaggio… mentre non era accaduto nulla nei 35 giorni trascorsi dai fatti.

I Miserabili

Mi torna in mente il capolavoro di Victor Hugo nel leggere  che l’avvocato difensore di Nicole Minetti ha accostato la scelta della sua assistita, ovvero

ha solo dato un aiuto alle giovani ospiti alle serate di Silvio Berlusconi ad Arcore “nell’esercizio libero della prostituzione”, che rientra anche questo nella “libertà di autodeterminarsi”.

alla vicenda che ha visto Marco Cappato esporsi nell’aiuto a DJ FABO per una “dolce morte” in Svizzera.

Chissà perché.