“Scambiato”?

La vicenda di Stefano Gugliotta, che ricorda per certi versi quella di Stefano Cucchi, è davvero inquietante. Per ora siamo alla requisitoria:

Roma, pestarono giovane scambiato per ultrà, Pg chiede conferma condanne per 9 poliziotti

Quello che mi domando è… e se davvero fosse stato un “ultra”? Il pestaggio sarebbe stato “meno” inaccettabile?



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C’at vègna un cancher

Multa di 410mila dollari per la blogger con un (finto) cancro al cervello guarito con dieta e vita sana

La blogger salutista Belle Gibson è stata condannata dallo stato di Victoria in Australia a pagare una multa di 410mila dollari per aver ingannato i consumatori anche sulla destinazione dei proventi della vendita del suo libro, mai devoluti in beneficenza (link)

E ci aggiungerei pure un vaffanculo.

La candida Valeria

“Ho già cercato Philip Laroma Jezzi e la sua scelta di grandissimo esempio etico e civile va premiata. Invito i rettori delle università che hanno all’interno questa parte di malattia di costituirsi parte civile perché anche noi lo faremo. Ne va della reputazione e della serietà dell’università italiana” (link)

Le parole di Valeria Fedeli, ministra dell’Università, sono pienamente condivisibili. Da parte di chi non ha la minima idea di cosa sia – oggi – l’università italiana ed il modo in cui essa funziona da molti anni. Sono, per assurdo, la prova che l’accusa di non essere laureata,  fattale al momento della sua nomina, è vera. L’idea che un rettore (la massima espressione della consorteria accademica, eletto dopo interminabili e complicatissime trattative tra la facoltà ed i dipartimenti) possa (credibilmente) ergersi a cavaliere bianco, senza macchia o paura, che combatte quel sistema che lo ha portato alla carica che occupa… è un’immagine tenera, commovente. Molto distante dalla realtà. Ma credo nei miracoli.

I segnali (3)

Dell’impiegato infedele, condannato e licenziato per aver rubato 15mila euro dalla cassaforte dell’ufficio postale di Vasto, che dovrà essere reintegrato: anziché trasferirlo, sospenderlo e attendere prudentemente la fine del processo di primo grado, a norma di legge l’ufficio in cui era impiegato avrebbe dovuto licenziarlo in tronco. (link)

Licenziarlo in tronco, e non si capisce su quale base “giuridica”, senza una condanna. E se, per una qualsiasi ragione fosse stato poi assolto? Magari in omaggio al “in dubbio, pro reo“? Avrebbero dovuto reintegrarlo… comunque.

Ed il buon Joseph Heller sorride… il Comma 22 trionfa

(I segnali della fine della nostra civiltà occidentale non mancavano, bastava saper vedere)

Vaccinare il cervello

Vaccini, bimba respinta dall’asilo di Udine. La mamma: “Non voglio consegnare l’autocertificazione”

A Latisana intervengono i carabinieri: ha dovuto riportarla a casa. “Voglio vaccinarla, ma è una questione di privacy”. Sul suo sito Facebook, però, scrive slogan No vax con tanto di nome, cognome e foto della figlia, peraltro. In barba all’invocata privacy. (link)

 

Chi cazzo vuoi che se ne accorga? Io. (40)

La cronachetta spicciola riporta:

Sulley Muntari, il dramma: senza soldi, non paga le rate dell’auto di lusso e la polizia la confisca

La Mercedes Amg G63 da 150mila euro è finita nei garage della polizia.

Solo che la macchinina del bel tomo non è la “classica” Mercedes G63AMG da 150.000 euro, ma la G63AMG 6×6 da 456.000 euro (senza optional). Un mezzuccio utilissimo per viaggiare tra Italia e Svizzera, come rilevabile dal bel test di Top Gear UK.