Un racconto horror

Una piccola “rassegna” dedicata (anche) a chi pensa che gli stipendi dei parlamentari rappresentino il problema dei costi della politica…

Il capo di «Riscossione Sicilia», in una recente audizione parlamentare, ha rivelato che nel 2015 avrebbe dovuto incassare 5 miliardi e 700 milioni, euro che, al momento della verità, si sono ridotti a 480 milioni. Pari all’8% del dovuto.

72 ore

Le ore, che sono tre giorni pieni, sono quelle dei corsi che quest’anno la titolare di una microimpresa ricettiva dovrà seguire per poter assumere (contratto di 3 mesi e 15 giorni, 20 ore settimanali) una donna per fare le pulizie durante la stagione estiva. L’anno scorso l’ha pagata con i voucher. (Corriere.it)

La forza delle idee

Notizie di oggi:

L’Olanda rifiuta l’atterraggio al volo del ministro degli esteri turco – Erdogan: «Residui nazisti e fascisti»
È scontro L’Aia-Ankara: Cavusoglu era atteso a Rotterdam per una manifestazione per il referendum costituzionale. La motivazione del no: «Rischi di ordine pubblico» (link)

e poi…

Napoli, proteste contro la visita di Salvini.
Lui: «Vengo, no a dittatura».
De Magistris: «Non è gradito»
(link)

Se non rispetti i principi delle democrazia, e le tue stesse leggi, fosse anche per la migliore delle intenzioni (ed io considero “contestare” Salvini ed il governo di Erdogan essere una buona intenzione), sei tu stesso ad indebolire la “tua” democrazia, ed a rinforzare quelli che cerchi di combattere.

Fate entrare i pagliacci

La frase è generalmente attribuita al direttore di circo che si trovi a dover distrarre il pibblico da un incidente durante lo spettacolo, un animale azzoppato, un trapezista caduto (con qualche eccezione). A Napoli sarebbe… facite ammuina.

Aspetto l’ingresso dei pagliacci mentre leggo le vicende di Luca Montuori, neo assessore all’urbanistica del comune di Roma, la cui vicenda viene accostata a quella che, nel municipio XIV, vede l’assessore ai lavori pubblici ed il presidente della commissione lavori pubblici entrambi soci di uno studio di architettura. Ci sarebbe, dicono, un conflitto di interessi. Eh, potrebbe essere. Potrebbero “smettere” di lavorare, di esercitare l’attività professionale, no? Certo, non è una bella prospettiva, ma insomma…

Interviene l’ANAC  che conclude che…

non è sufficiente che l’assessore si astenga dal lavorare le pratiche che finiscono in Municipio per escludere l’incompatibilità: “… la mancata sottoscrizione o partecipazione diretta dell’assessore alla pratica edilizia presentata presso l’ufficio tecnico, poiché curata dagli altri associati allo studio, non solleva il medesimo da quella personale responsabilità politica e deontologica cui deve essere sempre improntato il proprio comportamento“. (link)

Chi si occupa di urbanistica non deve dunque essere un architetto che faccia l’architetto.

Allora, ‘sti pagliacci arrivano o no?