Sotto la superficie

Il sito Kottke.org, molto interessante, segnala un sito olandese che raccoglie gli oggetti ritrovati durante gli scavi per la linea Nord/Sud di Amsterdam. Sono stati catalogati circa 700.000 oggetti che sono riportati, in ordine di “anzianità”, in un sito con una utilità pratica pari a zero, e dunque bellissimo!

Qui il sito in inglese: belowthesurface.amsterdam/en

 

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E non ci sono ancora i dazi…

Da un po’ di tempo più di un sito americano non è più raggiungibile dall’Europa, per colpa dei nuovi regolamenti eurpoei sulla privacy. Si, quel “maledetto” GDPR che da settimane ci rompe i coglioni su ogni sottoscrizione digitale che abbiamo.

403 – Permission Denied

European users are prohibited from visiting xxxx’s website due to GDPR compliance requirements, please see xxxx’s Terms of Use and Privacy Policy for further details.

Copyright © 2005 – 2018 xxxx, Inc. All rights reserved. CalBRE #01517281

Prospettive?

Peccato, ritenta!

Il GDPR, il nuovo sistema europeo di protezione dati, spero sia stato inteso come un passo per migliorare la vita agli utenti. per ora ha contribuito a rendere irraggiungibili molti siti USA… oggi ho provato il Post and Courier di Charleston , SC

451: Unavailable due to legal reasons

We recognize you are attempting to access this website from a country belonging to the European Economic Area (EEA) including the EU which enforces the General Data Protection Regulation (GDPR) and therefore access cannot be granted at this time. For any issues, contact webteam@postandcourier.com or call 843-577-7111.

ed il Los Angeles Times:

Unfortunately, our website is currently unavailable in most European countries. We are engaged on the issue and committed to looking at options that support our full range of digital offerings to the EU market. We continue to identify technical compliance solutions that will provide all readers with our award-winning journalism.

È tutto un “magna magna…”

ma anche bevi bevi…

Spulciando i conti del gruppo Enl (Europa delle Nazioni e delle Libertà), di cui fanno parte Matteo Salvini, l’olandese Geert Wilders e Marine Le Pen fino al giugno scorso, il Canard Enchainé ha scoperto che i populisti all’europarlamento si trattano piuttosto bene: per Natale hanno organizzato un cenone con 60 bottiglie di champagne e vino Gevrey-Chambertin per la modica cifra di 13.500 euro…. A suscitare i dubbi dei revisori dell’europarlamento sono state in particolare alcune uscite parigine organizzate tra Le Pen e Salvini. I due alleati hanno messo in conto al gruppo parlamentare serate in locali molto esclusivi della capitale. Per una cena nel ristorante Ledoyen vicino agli Champs-Elysées, che nella documentazione viene presentata come un incontro tra “industriali”, il conto è pari a 401 euro a testa. Ancora più salato il conto della cena in faccia a faccia tra il leader della Lega e quella del Front National. Salvini e Le Pen hanno scelto di andare a mangiare nel pluristellato L’Ambroisie, in place des Vosges, spendendo ben 449 euro a testa. In totale le spese contestate all’eurogruppo ammontano a 427mila euro. (link – link)

Prosit, signora mia.

Era de maggio…

Siamo a maggio e solo quest’anno si è dovuto scusare 3 volte per la malagestione della sua azienda… è un po’ presto, non crede? considerando che ha cominciato a scusarsi nel 2003…

Guy Verhofstadt, ex primo ministro belga e oggi parlamentare europeo, dimostra che un liberale, un sostenitore del “libero mercato”, non è necessariamente in favore del “liberismo selvaggio”. E pone a Mark Zuckerberg la domanda delle domande…: ce stai a cojonà? Stai dicendo la verità? (qui da Repubblica con i sottotitoli)

Vuole essere ricordato come uno dei giganti di internet, come Bill Gates e Steve Jobs, che hanno arricchito il mondo e la nostra società, oppure come l’inventore di un mostro digitale che sta distruggendo la democrazia e la nostra società?

Potrebbe interessarvi ascoltare quanto diceva Paolo Attivissimo in un’intervista a Radio Radicale nel settembre del 2016.

A sua saputa

Il Post dice che nel partito spagnolo di Podemos impazza il dibattito (polemico) dulle sorti del segretario Pablo Iglesias e della portavoce del gruppo in Parlamento, Irene Montero.

Non si tratta della linea politica, non si tratta di vicende giudiziarie… si tratta della casa che i due (coppia nella vita ed in attesa di due gemelli) hanno acquistato nei dintorni di Madrid pagandola 600.000 euro. Con i soldi loro. Pagati da loro. Non da qualcun altro a loro insaputa. Nel partito c’è chi ritiene che la cifra sia esagerata…

Carlos Caluso, portavoce di Podemos nel Parlamento di Navarra, ha detto che l’acquisto della casa «denota una certa mentalità piccolo borghese che non è compatibile con i principi fondanti» del partito. (Il Post)

Per la serie “Chi di spada ferisce…” salta fuori un tweet del neo proprietari Iglesias che, nel 2012, accusava Luis de Guindos, allora ministro dell’Economia, della stessa cosa…

Così, per dire, mentre noi aspettiamo che si chiarisca se Il Dr. Conte ha effettivamente frequentato la NYU.

Ray Bradbury e la farfalla

Molti ritengono che l’espressione “effetto farfalla” sia stata ispirata da uno dei più celebri racconti fantascientifici di Ray BradburyRumore di tuono (A Sound of Thunder, in R is for Rocket) del 1952, in cui si immagina che nel futuro, grazie a una macchina del tempo, vengano organizzati dei safari temporali per turisti. In una remota epoca preistorica, un escursionista del futuro calpesta una farfalla, e questo fatto provoca una catena di allucinanti conseguenze per la storia umana.

Mi è tornato in mente pensando a qualla che sembrerebbe essere una fantastica scusa inventata dai soliti ritardatari:

Da gennaio gli orologi digitali non funzionano bene in Europa: perchè?