Tutto in una notte

Ecco, ci sono ricascato. Citazioni cinematografiche per parlare della nostra realtà.

Da Il Messaggero di Roma:

La polizia di Roma Capitale è intervenuta in via Veneto per controllare alcune attività di somministrazione… Gli agenti hanno posto sotto sequestro due strutture chiuse (dehors) posizionate lungo il marciapiede, denunciando i titolari all’autorità giudiziaria per violazione delle norme urbanistiche, paesaggistiche e archeologiche e, in uno dei casi, per mancanza di autorizzazioni riguardanti la staticità delle costruzioni.
Posizionate su suolo pubblico e privi di autorizzazioni, ambedue le strutture fabbricate in ferro, vetro e cemento, sono caratterizzate da importanti opere edili di livellamento, pavimentazione in calcestruzzo, installazione di impianti elettrici e televisivi, riscaldamento e climatizzazione. In uno dei due casi la pesante struttura del gazebo grava sul solaio di copertura degli ingressi della metropolitana: ai controlli non risulta la presenza delle necessarie autorizzazioni da parte del genio civile. (link)

Però bravi quei due titolari delle attività: tutto ‘sta roba tirata su in una notte!! Perché non posso credere si tratti di quelle strutture che stanno lì, in bella mostra da anni ed anni…, no?

Viaggiare con la fantasia

“Ma siete impazziti? Ma io consumo e poi pago, come in tutti i bar del mondo!

La frase pronunciata, secondo Repubblica, da Maurizio Lupi alla buvette di Montecitorio dimostra che Lupi non è mai stato “in tutti i bar del mondo”, se non con la sua vivida fantasia. In una nota catena americana (oltre 23.000 bar “nel mondo“) che sta per arrivare in Italia… l’ordinazione si fa solo alla cassa.

“Che follia, ne parlerò con i questori. E quando c’è confusione che facciamo, una fila chilometrica alla cassa?”

Insisterebbe Lupi. Il tutto perché al bar della Camera dei Deputati il gestore del bar invia una lettera ai dipendenti:

“Senza ricevuta non fate consumare nessuno”. E se i camerieri disattendono l’ordine? Sanzioni disciplinari.