Ciak! Se ne vada!

A Cannes è scoppiata la grana Netflix: la rete televisiva a pagamento ha sottoposto i suoi titoli alla selezione ufficiale e due sono stati accolti

Allora, vediamo di capire… Netflix, che trasmette online film, serie TV e stand up comedy, ha capito che è più conveniente, in termini di costi e di appeal per il suo pubblico, produrre in proprio. Quelli di Netflix si sono detti che almeno un paio di questi film da loro prodotti non eano male… anzi. perché non li proponiamo alla selezione del Festival di Cannes? Pare che siano piaciuti e sono entrati a far parte della selezione ufficiale: “Okja” e “The Meyerowitz Stories”. Solo che la decisione ha suscitato…

le rimostranze della stampa transalpina, preoccupata che Netflix non volesse distribuire i suoi prodotti nei cinema ma offrirli solo agli abbonati televisivi. (link)

A parte il fatto che non sono “televisivi” ma “online”… mi sorprende questa distinzione sul “mezzo” con cui il prodotto film (che è quello che partecipa al concorso) deve essere “fruito”. Quando esportano un Brie non mi pare si preoccupino molto se viene mangiato con una baguette o con una ciriola.

Tutto in una notte

Ecco, ci sono ricascato. Citazioni cinematografiche per parlare della nostra realtà.

Da Il Messaggero di Roma:

La polizia di Roma Capitale è intervenuta in via Veneto per controllare alcune attività di somministrazione… Gli agenti hanno posto sotto sequestro due strutture chiuse (dehors) posizionate lungo il marciapiede, denunciando i titolari all’autorità giudiziaria per violazione delle norme urbanistiche, paesaggistiche e archeologiche e, in uno dei casi, per mancanza di autorizzazioni riguardanti la staticità delle costruzioni.
Posizionate su suolo pubblico e privi di autorizzazioni, ambedue le strutture fabbricate in ferro, vetro e cemento, sono caratterizzate da importanti opere edili di livellamento, pavimentazione in calcestruzzo, installazione di impianti elettrici e televisivi, riscaldamento e climatizzazione. In uno dei due casi la pesante struttura del gazebo grava sul solaio di copertura degli ingressi della metropolitana: ai controlli non risulta la presenza delle necessarie autorizzazioni da parte del genio civile. (link)

Però bravi quei due titolari delle attività: tutto ‘sta roba tirata su in una notte!! Perché non posso credere si tratti di quelle strutture che stanno lì, in bella mostra da anni ed anni…, no?