Ma non mi dire…

Nemmeno 24 ore e la nuova versione di Rousseau, la piattaforma del Movimento 5 Stelle, è già stata hackerata

La Repubblica

“C’è un programma  che permette di effettuare questo attacco con un semplice computer in un tempo relativamente breve. Sono bastate 21 ore per craccare 136 password su un campione casuale di 2517, un esito positivo pari al 5,40%. Una percentuale non irrisoria che potrebbe pesare nelle votazioni online”. Che spesso vengono decise sulla base di poche decine di voti.

 

Spudorati

“Spudorate le Ong che non accettano di firmare le regole del gioco, il codice di condotta. Anche perche’ non si tratta di un codice italiano, ma di un codice che l’Italia ha fatto su richiesta dell’Europa. Parliamo dunque di una regola europea. Chi non vuole i nostri militari a bordo vuol dire che ha qualcosa da nascondere

Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera. Evvabbè…

Perchè MSF non ha firmato il Codice di Condotta ONG per le operazioni di ricerca e soccorso?

Già, perché?

Prima di entrare nel merito delle motivazioni che sono alla base di questa decisione è importante sottolineare che le operazioni di ricerca e soccorso di MSF sono sempre state condotte nel rispetto delle leggi nazionali e internazionali e sotto il coordinamento della guardia costiera italiana (MRCC di Roma) (link)

… la richiesta che la polizia non sia armata non è stata adottata. La presenza di funzionari di polizia armati a bordo e l’impegno che gli operatori umanitari raccolgano prove utili alle attività di investigazione sarebbero una violazione dei principi umanitari fondamentali di indipendenza, neutralità e imparzialità. Questo sottometterebbe le organizzazioni umanitarie agli interessi politici e militari di uno Stato membro dell’Unione Europea…

ONG sta per Obbedienti Necessariamente Governativi oppure Organizzazioni Non Governative?

La responsabilità di condurre operazioni di ricerca e soccorso in mare risiede sugli Stati. Le attività di soccorso da parte di attori non governativi come MSF sono solo una misura temporanea finalizzata a riempire il “vuoto di responsabilità” lasciato dagli Stati. Gli Stati membri dell’UE devono avviare un meccanismo di ricerca e soccorso dedicato e proattivo per supportare l’Italia e riconoscere i suoi lodevoli sforzi nel salvare vite in mare, a dispetto di una risposta insufficiente da parte degli altri Stati Membri europei. (link)

Stato di calamità (‘na cippa)

Si chiede al Governo di riconoscere lo stato di calamità naturale per la siccità che colpisce le fonti idriche che alimentano Roma.

La vera calamità (innaturale) sono quelle persone che non hanno ritenuto scandalosa un prcentuale di dispersione idrica vicina al 42% (di ogni 100 litri immessi nella rete, ne escono dai rubinetti solo 58), senza intervenire in alcun modo.

Non è solo oggi, non è solo Roma. L’Acquedotto Pugliese è al 42%, e l’ISTAT (2008) rileva un tasso di dispersione del 47%.

Aveva già capito tutto Massimo Troisi, nel 1977

…. e ne deriva che…

La vicenda dei derivati rimarrà a lungo lo specchio di una inadeguatezza dei tecnici dei ministeri (questo sostiene la Corte dei Conti, che parla di deferenza verso le banche e di negligenza) di fronte a strumenti molto complessi. Ma anche come l’emblema di quanto si sottovalutino i rischi futuri.

Un pezzo de Limkiesta racconta che, oltre che preoccuparsi dei costi “della politica”, bisognerebbe anche preoccuparsi dei costi generati dall’impreparazione, incapacità o  cattiva fede di chi amministra la cosa pubblica.

Peggio di così?

“VOLETE VOI CHE, A DECORRERE DAL 3 DICEMBRE 2019, ROMA CAPITALE AFFIDI TUTTI I SERVIZI RELATIVI AL TRASPORTO PUBBLICO LOCALE DI SUPERFICIE E SOTTERRANEO OVVERO SU GOMMA E SU ROTAIA MEDIANTE GARE PUBBLICHE, ANCHE A UNA PLURALITÀ DI GESTORI E GARANTENDO FORME DI CONCORRENZA COMPARATIVA, NEL RISPETTO DELLA DISCIPLINA VIGENTE A TUTELA DELLA SALVAGUARDIA E LA RICOLLOCAZIONE DEI LAVORATORI NELLA FASE DI RISTRUTTURAZIONE DEL SERVIZIO?”

mobilitiamoroma.it         www.romafaschifo.com

la fantasia al potere

Non torniamo al ’68, e non saprei neanche dire se sia un bene o meno…

Linda Meleo, assessore alla Mobilità del Comune di Roma, o Roma capitale, o Roma Città metropolitana, o… vabbè, di Roma… dichiara – tra le altre cose –  di voler insistere con le…

“…funivie a partire da Battistini-Casalotti, fino alla realizzazione di altri due progetti: la funivia di Magliana-Piazza Civiltà del Lavoro e quella su rotaie, Jonio-Bufalotta”

La funivia su rotaie? Ed in cosa sarebbe diverso dal tram? A Bufalotta fuori dall’arrivo ci sarà un rifugio che servirà polenta e funghi?