i tempi sono maturi

e dunque, dalla cultura più “antiscientifica” sul pianeta, non si poteva che dare nuovo lustro a Keplero ed al centralità ed immobilità della terra nel cielo.

«La terra? È piatta e il sole le gira attorno». Dopo settimane di polemiche furibonde, il ministero dell’Istruzione tunisino è stato costretto a intervenire sul caso di una tesi di dottorato dell’università di Sfax che pretendeva di smontare le teorie di Copernico e Galileo in nome del Corano. Il lavoro è stato respinto.

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La squola.

Due notiziole, minime assai, ma esemplari di “cosa” siamo e “cosa” stiamo diventando.

Il liceale di Moncalieri che organizza un servizio di rivendita di merendine a prezzi inferiori di quelli praticati dal servizio della scuola, e che viene “massacrato”. (link)

Il professore palermitano aggredito e picchiato dai genitori di un ragazzo redarguito. (link)

le amicizie giuste

Francesco Cancellato, il direttore de LInkiesta, ha opinioni alquanto personali sulla vicenda che ha visto contrapposte la ricercatrice Roberta D’Alessandro e la Ministro Giannini:

Peccato che fosse sbagliato sia il bersaglio, sia soprattutto la tempistica di questo sfogo.

Cancellato graziosamente concede che…

un Paese che vince trenta borse di studio, diciassette delle quali vengono spese altrove (senza peraltro che nessun ricercatore faccia il percorso inverso) è un Paese che ha più di qualche problema con la ricerca universitaria.

e addirittura…

è del tutto evidente che siano le baronie, e non il merito, a decidere chi fa carriera negli atenei del Belpaese.

Ecco la ricetta per curare le ricerca scientifica italiana:

Se Roberta D’Alessandro avesse scritto questo post, aggiungendo magari qualche nome e qualche cognome, dopo essere stata vittima di un’ingiustizia, ci saremmo alzati pure noi per una standing ovation…

Ma quante volte si è parlato delle baronie nella ricerca? Di concorsi i cui vincitori sono già noti ancor prima di essere indetti? Il problema non è in chi non ha parlato prima, è in chi non ha mai ascoltato… Non ci sono ingiustizie da “denunciare” (a chi? Alla magistratura?) perché i concorsi sono realizzati come un orologio di precisione: ogni rotella al suo posto per un meccanismo perfetto. Solo che se lo carichi con un’orario sbagliato quello continuerà a segnare l’ora sbagliata, per quanto perfettamente. E quindi un ricercatore beffato, un professore scavalcato… rischia pure la denuncia per diffamazione.

L’ipocrisia di questa posizione è tutta in questa frase:

Allo stesso modo, però, è sbagliato dipingerla come un’eroina. Molto semplicemente, è una giovane italiana di questo inizio del millennio. Una che non aveva le amicizie giuste.

 

Noio volevon savuar…

Un lingua la si può studiare quanto si vuole (ammesso che ad insegnarla ci sia qualcuno che la conosce) ma se non la si pratica, se non si ascolta e non si parla… non si va da nessuna parte.

STUDIO EUROSTAT

Perché i nostri ragazzi studiano l’inglese ma non sanno parlarlo

Italia al top della graduatoria per numero di lingue insegnate alle medie: il 98% dei ragazzi ne studia due, ma solo 16 su 100 poi le sanno davvero usare. I pedagogisti: «Non abbandonarle alle superiori». Per impararle bene, video e testi in originale (link)

Io ho studiato inglese a partire dalla prima media. Il Prof. era uno molto simpatico e molti di noi hanno ben sfruttato quelle (due?) ore settimanali.

Ma la vera spinta ad imparare le lingue la fisso in due episodi:

  • una cena in campagna da mia nonna, con tanti parenti, ed un discorso che si faceva sempre più delicato… fino a quando i “grandi” cominciarono a parlare in francese perché noi “piccoli” non capissimo di cosa si stava parlando.
  • Selling England by The Pound. (Ri)tradurre in inglese la traduzione di Armando Gallo, per poi imparare il testo… un esercizio utilissimo. Riuscire a comprendere il testo (ed il significato) di”The Battle of Epping Forest” è un buon risultato…

 

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…dalla tirannia degli uomini malvagi

Ezechiele 25,17: “Il sentiero dell’uomo giusto è minacciato da ogni lato dalle malvagità degli egoisti e dalla tirannia degli uomini malvagi. Benedetto sia colui che, in nome della carità e della buona volontà, guida i deboli per la valle delle tenebre, poiché egli è davvero il custode di suo fratello e colui che trova i figli smarriti. E io colpirò con grande vendetta e furibonda collera coloro che mirano ad avvelenare e sterminare i miei fratelli. E sappi che io sono il Signore, quando stenderò la mano su di te.”

La citazione da Pulp Fiction mi è venuta in mente leggendo Gian Antonio Stella che sul Corriere riporta la grottesca vicenda de.. Il licenziamento del professore che fece pipì in un cespuglio. (link)