Le Relazioni Pericolose

No, non si tratta del racconto di de Laclos, ma di quanto si apprende in un breve, ma densissimo, pezzo di Maria Elena Vincenzi su Repubblica sulla vicenda Comune/Stadio/arresti

Per il magistrato sussiste il “pericolo di inquinamento probatorio e recidiva elevato dovuto alle relazioni con organi di vertice della politica e dell’amministrazione” e “il quadro indiziario non appare in nulla ridimesionato, ma semmai aggravato”. E le giustificazioni fornite dall’indagato nel corso del suo interrogatorio fiume “appaiono in taluni casi inverosimili e sempre contraddette dai dati probatori esistenti”.

 

 

 

Annunci

Raggi (Ruote a)

In una Roma parata a festa in attesa della tappa finale del Giro d’Italia, piomba come un macigno la decisione di “sterilizzare” la tappa (si continua a girare per lo spettacolo ma la gara non vale per la classifica finale) per le proteste dei corridori contro le pessime condizioni delle strade.

Il sindacalista è stato uno dei più attesi per la volata finale, Elia Viviani. Lui si è fatto portavoce della volontà del plotone, ha parlottato con la maglia rosa Chris Froome, poi ha comunicato agli ufficiali di gara le preoccupazioni per l’incolumità, propria e degli altri. In questi casi di solito gli ufficiali di gara sono tosti a cedere, ma probabilmente la volontà di una eclatante protesta – fermarsi sulla linea del traguardo – che avrebbe dato un risalto ancora più eclatante ad una figuraccia comunque di proporzioni storiche, ha portato tutti a miti consigli. (link)

E questo nonostante nella notte precedente si fosse provveduto a rattoppare e riasfaltare almeno parte del percorso.

A questo punto non ci si può più nascondere dietro ad un cerino, le dimissioni del Sindaco non sono più rinviabili, MARINO VATTENE!

Chi cazzo vuoi che se ne accorga? Io. (45)

Volevo capire l’impatto che avrà il Giro d’Italia su Roma in occasione dell’arrivo del prossimo 27 maggio. Speravo che le cose si sarebbero chiuse, al massimo, nel tardo pomeriggio… non credo sarà così.Almeno a leggere La Repubblica che parla di un circuito cittadino di 11.500 chilometri, che, ad una media di 35 km/h (consona ad un percorso cittadino), prevede quasi 2 settimane di pedalate, a ritmi di 12 ore quotidiane. Poi uno dice il doping…

Screenshot 2018-05-25 10.13.44.png

Nun ce vonno sta’

Tennis, sfogo della Navratilova contro la BBC: ”Io pagata meno di McEnroe”

Se deve stringere 10 bulloni al minuto è giusto che la paga di una donna sia uguale a quella di un uomo. Se deve guidare un autobus è giusto che la paga di una donna sia uguale a quella di un uomo. Se deve fare l’amministratore delegato di una banca dìaffari è giusto che la paga di una donna sia uguale a quella di un uomo. Se si deve pagare il commentatore televisivo del torneo di Wimbledon è giusto che John McEnroe venga pagato più di Martina Navratilova. Non perché sia un uomo, non perché abbia vinto di più… (Navratilova ha più vittorie), ma perché John McEnroe è più brillante e divertente di quanto la pur bravissima (sul campo) Martina sia. Punto. (link)

È il principio per cui Robert De Niro prende più di Asia Argento. E Maryl Streep pure.