La madre di tutti gli errori

il CIO assegna le Olimpiadi 2024 a Parigi e quelle del 2028 a Los Angeles, ed il presidente del CONI ci va in puzza

Olimpiadi, Malagò: “No di Roma una decisione suicida e autolesionista”

E magari sarà anche vero, non si sa mai… è che, con i precedenti che i cittadini romani hanno visto (o non visto), e considerando che le Olimpiadi romane erano presentate da Giovanni Malagò, Presidente del CONI, e da Luca Cordero DI Montezemolo, Presidente del Comitato Organizzatore… la sfiducia nelle loro promesse era, quantomeno, giustificata dai loro precedenti:

  • Malagò era il presidente del comitato orghanizzatore dei mondiali di nuoto del 2009, finito con otto milioni di conti in rosso in 14 giorni di gare link1  Link2
  • Montezemolo, oltre ad essere oggi uno dei protagonisti del fallimento di Alitalia (link) è l’indimenticabile presidente del comitato dei mondiali di calcio Italia ’90, quelli finiti con un buco enorme ed una serie di sprechi incredibili. Link1 – link2

(s)vincolo

La Soprintendenza di Roma pare si sia rassegnata a non far valere il vincolo che esisterebbe sull’ippodromo di Tor di valle. Via lbera al nuovo stadio.

Personalmente, pur convinto della necessità di tutelare il nostro patrimonio storico ed artistico, ho decise perplessità quando si intendono tutelare “beni” o manufatti che, se non abbattuti, sarebbero destinati al prerenne oblio.

Il tempio del trotto a Tor di Valle: “Non demolite il gioiello di architettura anni ’60”

Ma quel “gioiello” è deserto ed abbandonato da anni…

ippodromo-tor-di-valle-23

Diciamo che io quel vincolo non l’avrei prorio messo. Però c’è. Ed appaiono davvero “curiose” le argomentazioni che leggo per spiegare il “dietrofront” rispetto al vincolo:

“nel 2014 la direzione regionale dei Beni culturali del Lazio ha fornito un parere sul progetto dello stadio che esaminava tanti aspetti dell’area, compreso un filare di alberi, ma senza neanche citare l’ippodromo“.

L’ippodromo era come se non esistesse?
“Non era considerato. Ma a questo vanno aggiunte le norme del 2013 che consentono la costruzione degli stadi, norme che di fatto stabiliscono che un parere dato su un progetto preliminare valgono quanto quelle date sul progetto definitivo. Il che vuol dire che quel via libera iniziale pesa tanto e che sulla base di quel via libera il costruttore ha fatto investimenti in questi anni”.

http://roma.repubblica.it/cronaca/2017/06/14/news/stadio_tor_di_valle_la_resa_del_soprintendente_via_il_vincolo_sull_ippodromo_-168059533/

I moderati.

Incontro di calcio Australia-Arabia Saudita: prima del fischio di inizio si osserva u minuto di slenzio in memoria delle persone uccise negli attacchi di Londra. Gli australiani si schierano a metà campo, i sauditi… no. Si schierano in posizione in campo, costringendo la regia ad una serie infinita di primi piani per non inquadrarli.