La madre di tutti gli errori

il CIO assegna le Olimpiadi 2024 a Parigi e quelle del 2028 a Los Angeles, ed il presidente del CONI ci va in puzza

Olimpiadi, Malagò: “No di Roma una decisione suicida e autolesionista”

E magari sarà anche vero, non si sa mai… è che, con i precedenti che i cittadini romani hanno visto (o non visto), e considerando che le Olimpiadi romane erano presentate da Giovanni Malagò, Presidente del CONI, e da Luca Cordero DI Montezemolo, Presidente del Comitato Organizzatore… la sfiducia nelle loro promesse era, quantomeno, giustificata dai loro precedenti:

  • Malagò era il presidente del comitato orghanizzatore dei mondiali di nuoto del 2009, finito con otto milioni di conti in rosso in 14 giorni di gare link1  Link2
  • Montezemolo, oltre ad essere oggi uno dei protagonisti del fallimento di Alitalia (link) è l’indimenticabile presidente del comitato dei mondiali di calcio Italia ’90, quelli finiti con un buco enorme ed una serie di sprechi incredibili. Link1 – link2

…. e ne deriva che…

La vicenda dei derivati rimarrà a lungo lo specchio di una inadeguatezza dei tecnici dei ministeri (questo sostiene la Corte dei Conti, che parla di deferenza verso le banche e di negligenza) di fronte a strumenti molto complessi. Ma anche come l’emblema di quanto si sottovalutino i rischi futuri.

Un pezzo de Limkiesta racconta che, oltre che preoccuparsi dei costi “della politica”, bisognerebbe anche preoccuparsi dei costi generati dall’impreparazione, incapacità o  cattiva fede di chi amministra la cosa pubblica.

Dare i numeri. Prendere i soldi.

Premessa: il paragone tra anni non è “corretto”, ma come indicazione tendenziale corrisponde alla realtà del mercato.

Case: il valore degli immobili a Roma ha perso il 30% negli ultimi sette anni (link)

e dunque le imposte sul valore della proprietà (non sul reddito immobiliare)…

I costruttori edili: “Tasse su immobili cresciute del 143,5% in tre anni” (link)

72 ore

Le ore, che sono tre giorni pieni, sono quelle dei corsi che quest’anno la titolare di una microimpresa ricettiva dovrà seguire per poter assumere (contratto di 3 mesi e 15 giorni, 20 ore settimanali) una donna per fare le pulizie durante la stagione estiva. L’anno scorso l’ha pagata con i voucher. (Corriere.it)

43

In “Guida galattica per autostoppisti” il megacomputer “Deep Thought”, dopo milioni di anni di elaborazione, dava la risposta alla domanda sull’origine della vita, dell’universo, sul perché siamo qui… e la risposta era “42“. Quindi per capire la risposta, dopo milioni di anni di calcoli, fu necessario costruire un supercomputer ancora più potente per rielaborare la domanda originale.

Per Beppe Grillo la risposta non è 42, ma 43. Sono le cose fatte da Virginia Raggi da quando è sindaco di Roma. Appresso il lungo elenco. Ci sono molte cose declinate al futuro… (“10 milioni di euro che verranno distribuiti ai Municipi” punto 4), e molte cose che sembrano ridicole (la linea 51 che diventa Express al punto 15, la pulizia dei bus al capolinea al punto 19, 400 buche riparate dal 15 al 31 dicembre scorso (400 buche sono la media di una strada) al punto 29…

Luciano Fontana, sul Corriere.it, rovescia l’elenco… e Romafaschifo lo massacra.

Madamina, il catalogo è questo….

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Idra (Super, 28 teste!)

La storia delle presunte evasioni (sul termine “elusione” sarei meno cauto) di Apple (e Facebook, e tutti gli altri) presenta un tratto comune su cui non ci si sofferma abbastanza ed è, al solito, la pretesa di “essere” Europa, senza “farla”, l’Europa.

Come si possa pretendere di essere considerati un’entità “unica”, con sistemi fiscali, amministrativi, militari e di intelligence separati per ogni nazione… mi sfugge. (link)

Calvino, Gengis Khan, a casa mia

Il Bieco illuminista pubblica il filmato che vedete qui sotto. Si tratta della (meravigliosa) presentazione di alcune architetture romane che straordinariamente simboleggiano la meraviglia e, allo stesso tempo, l’orrore di questa città. Si tratta, per una persona come me, che ha l’età per aver visto alcuni di questi luoghi nel fulgore delle loro “esistenze” od addirittura, averne seguito la “gestazione” e la costruzione… di una coltellata in petto che riporta alla mente lo spreco di denaro e di “spazio” che questa città ritiene di poter impunemente affrontare. Vedo la Città dello Sport di Calatrava, capitolo mancante alle Città Invisibili di Calvino, vedo lo Stadio Flaminio che sembra più un pascolo per pecore che un’arena di sport, un pascolo buono per rifocillare i cavalli dei Mongoli del Gran Khan, e penso a quei bellimbusti che ci vogliono convincere che… no, questa volta, davvero, per le Olimpiadi di Roma 2024 non ci saranno sprechi. Giuro.