Sono stata spiegata? (cit.*)

Contatto l’help Apple perché per tre volte in una settimana è stato bloccato il mio AppleID, con conseguente mancato accesso ad iCloud, iTunes,mail… eccetera.

  • Ah, hai chiesto di cambiare la password?”
  • “No. il mio ID Apple è stato bloccato.”
  • “Ed hai cambiato la password!”
  • “No. L’ho solo sbloccato. E vengo automaticamento loggato out (si dice?) dagli account di iTunes, Mail e iCloud, per cui sono costretto ad inserire di nuovo la password… che non è cambiata.”
  • “È normale quando chiedi il cambio password.”
  • “Non ho chiesto, e non ho fatto, alcun cambio password!”
  • “Vediamo se ho capito bene: hai chiesto un cambio password e non riesci ad accedere?”
  • “No. Non ho chiesto alcun cambio password. Ho avuto il mio Aplle ID bloccato (da Apple) e sono stato costretto alla procedura di sblocco, per tre volte in una settimana.”
  • “È normale dover reinsere la password, quando si accede dopo aver cambiato password..”
  • “No, non ho camb… “
  • “Grazie per aver chiamato, la mia risposta è stata utile?”
  • “No, ma grazie lo stesso. Errore mio.”

*(Cit.: Sono stata spiegata – 2003 – Anna Maria Barbera)

Tim, provaci, Donald c’è riuscito…

A me pare, e non sono il solo, che Apple abbia perso nel corso degli ultimi anni molto del suo spirito innovatore e visonario, in favore di facili profitti. Mentre sul profitto non avrei nulla da eccepire, anzi… è sul facile che avrei perplessità… quando la vera l’innovazione diventa un nuovo colore (oro rosa!) c’è qualcosa che non va. Dai, Tim, ce la potresti fare… (link)

‘sto coso nel video qui sotto, ad esmpio, non mi pare malaccio..

Lo dice la scienza. Dai retta a me.

Interessante notizia da Luigi Ferrarella sul Corriere:

l’aumento dell’esposizione (all’amianto) e quindi della dose cancerogena, che per l’unanimità degli scienziati aumenta l’incidenza del mesotelioma pleurico, accelera o no anche la latenza e quindi accorcia la vita dei lavoratori? Nel Quaderno della Salute n.15 il ministero dal 2013 risponde sì: «L’aumento dell’incidenza e l’accelerazione del tempo dell’evento sono fenomeni inestricabilmente connessi. In ambito strettamente scientifico, dopo il contributo metodologico di Berry nel 2007 la discussione in merito appare definita».

E qual’è la “genesi” di questo “Quaderno della Salute”?

due verbali del 2013 del Consiglio Superiore di Sanità mostrano che quella formulazione fu adottata su richiesta del pm (Guariniello, che ha guidato la Pubblca Accusa nel processo sull’amianto) all’allora ministro Renato Balduzzi; in vista di processi nei quali era funzionale all’accusa; senza cambiare data (2012) al Quaderno; e all’insaputa di alcuni dei 38 autori che, pur dopo lo studio del 2007 dell’americano Berry, nel Quaderno avevano invece definito la questione ancora «oggetto di dibattito».

L’articolo sembra ricostruire più una questione posta dal Procuratore (cheè “parte”, e non “terzo”), e di una certa “ansia”, da parte del Ministero, di compiacere la propsettiva da lui posta.

Nobili, vassalli…

…ed i servi della gleba.

«Una decisione abnorme che riporta l’Italia al Medioevo. A fare le spese di tale decisione saranno gli utenti, le cui possibilità di scelta saranno fortemente limitate, e che senza una reale concorrenza subiranno senza dubbio rincari delle tariffe per il trasporto non di linea».

Premessa: non ce l’ho contro  i taxi. Anche se spesso molti di loro fanno di tutto per farmi cambiare idea… (link). Fino alla “scoperta” dell’acqua calda con il servizio delle Iene.

Il tutto prendendo atto che, per il tribunale di Roma il servizio Uber è concorrenza sleale ai taxi (link). Vero. Adesso non ci vorremo mica mettere a pagare le tasse, eh?

UPDATE: Poi, al solito, ci sono i barbari..

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