Gran Finale…

Ci avevamo preso gusto… visto che, dopo l’orgia di rock della sera precedente, rimaneva l’ultima sera di concerti… abbiamo deciso di provare a comprare i biglietti anche per la quarta serata.

Stessa trafila: sottopasso di Hammersmith, trattativa estenuante, e pagamento cash. Questa volta c’era l’aggravante data dalla presenza di Paul McCartney, che aveva scatenato ogni sorta di illazione, anche le più deliranti…. devi pagare perché stasera si riuniranno i Beatles!! Detta oggi fa ridere, lo so, ma a dicembre 1979 non solo George Harrison e John Lennon erano ancora vivi… ma l’attività dei Beatles in quanto gruppo era cesata “appena” 8 anni prima…

Si comincia con Billy Connolly che introduce l’unico scozzese più scozzese di lui… Elvis Costello & the Attractions…

Seguono Rockpile con Dave Edmunds e Nick Lowe, curiosamente affiancati da Robert Plant, cantante dei Led Zeppelin…

E così si arriva al terzo, ed ultimo, dei nomi in cartellone: Wings. Che altro non erano che la band di Paul McCartney, con sua moglie Linda ed il chitarrista Danny Laine. No, niente Beatles (ovviamente) ma, in compenso, una grande performance di una grande band che chiudeva la sua attività dando in questa serata il suo ultimo concerto.

Ma alla fine dell’esibizione dei Wings appariva evidente che la serata non era ancora finita… luci di “mezza sala” in platea, sipario chiuso… sino a quando dal buio appare il palcoscenico più affollato che io abbia mai visto:

E… buonanotte!!

Let the children play…

Trovo casualmente su Il Post la prova che la musica si divide in due categorie: quella buona e quella no. I ragazzi dei Louisville Leopard Percussionists ne danno brillante prova.

Si, è Kashmir, dei Led Zeppelin

e pure il titolo è una citazione.