ottimi precedenti

Olimpiadi 2024, Renzi: «Il 21 sarò con Malagò al Cio di Losanna» (link)

Per chi fosse di memoria corta ricordo che Malagò era il presidente del Comitato organizzatore dei mondiali di Nuoto di Roma 2009, quelli che in 2 settimane di gare (svolte negli impianti esistenti del Foro Italico perché non furono costruiti nuovi impianti), riuscirono a chiudere con un passivo di 9.7 milioni di euro. (link)

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Il nuovo che avanza (che faccio, lascio?)

Il Presidente del Comitato Organizzatore dei fallimentari (finanziariamente) Mondiali di Nuoto di Roma 2009, ha nominato il Presidente del Comitato Organizzatore delle Olimpiadi di Roma 2024: si tratta del Presidente del Comitato Organizzatore dei fallimentari (finanziariamente, ma non solo) Mondiali di Calcio Italia ’90. Tutto torna, tranne i conti.

Luca di Montezemolo, da poche ore ufficialmente presidente del comitato promotore delle Olimpiadi di Roma 2024, racconta all’Ansa la sua emozione per l’inizio dell’avventura che mira a portare in Italia i Giochi. “Mi metto a disposizione con grande entusiasmo, questa è una sfida che si vince con l’innovazione e la creatività“.

Innovazione?? Montezemolo ha oggi 67 anni e ne compirà 77 poco dopo la chiusura dei Giochi del 2024. Innovazione? E con questo curriculum per Italia ’90?

 

corrieredellosport

 

Ritorno di fiamma

La vicenda dei Mondiali di Nuoto di Roma 2009, per il successo dei quali il neo Presidente del CONI ha avuto grandi apprezzamenti (il passivo di 8,5 milioni di euro in un paio di settimane di gare, senza aver costruito nuovi impianti deve intendersi come fisiologico?), pareva avviata al dimenticatoio m a, all’improvviso…, un ritorno di fiamma. Temo rimarrà una mia “ossessione”.

(precedenti)

logico, prima ancora che giuridico

Repubblica racconta l’esito del ricorso al TAR del Salaria Sport Village in merito alle vicende collegate agli abusi edilizi ed amministrativi (per tacere delle corruzioni) collegate ai Mondiali di Nuoto di Roma 2009. Un disastro su tutta la linea:

Sostiene il Tar, “che al commissario delegato non è stato attribuito alcun potere di rilasciare il permesso di costruire per la realizzazione dei singoli interventi edilizi in luogo della competente amministrazione comunale”.  Non solo, “l’estensione, per il solo fatto di essere destinato a soddisfare esigenze della collettività, della qualifica di impianto pubblico – con i connessi benefici in termini, ad esempio, di esenzione dal contributo di costruzione – a qualunque impianto privato che insiste su suolo privato e gestito a fini di lucro da soggetti privati sarebbe incomprensibile su un piano logico prima ancora che giuridico”.

In attesa dell’assegnazione a Roma delle Olimpiadi del 2020.

I precedenti:

  • Qui (24.9.2009)
  • Qui (8.10.2009)
  • Qui (13.10.2009)
  • Qui (13.10.2009)
  • Qui (15.10.2009)
  • Qui (11.2.2010)

 

altri numeri (SPQR)

I più affezionati ricorderanno la vicenda dei Mondiali di Nuoto di Roma 2009 e degli scandali connessi. Per capire di quali grossi interessi si stia parlando, mascherati da “finalità sociali” e da “promozione sportiva” basta leggere attentamente quanto pubblicato oggi dal Corriere.it.

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