Obbedisco! (menoXmeno=più)

Garibaldi – per niente convinto – si arrendeva alla “ragion di stato”… mentre per la RAI le “ragioni” del governo…

Il governo alla Rai: “Meno testate giornalistiche e meno canali”. Il canone versato se saranno centrati gli obiettivi. (link)

contano assai poco…

La Rai punta sul web: nasce Rai 24, sarà diretta da Milena Gabanelli. È la decima testata giornalistica del servizio pubblico. (link)

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Benvenuto. Arrivederci.

Roma, aprile 2016:

Rai: Francesco Merlo sarà vice di Verdelli all’area informazione (link)

Roma, dicembre 2016:

Rai, Merlo lascia: “Progetto sabotato” – Il giornalista chiamato da Verdelli si dimette dopo sei mesi: “Mancano le condizioni per lavorare” (link)

www.francescomerlo.it

Perché Sanremo è Sanremo?

Non ho seguito il Festival di Sanremo. Avrei potuto. Ma non l’ho fatto. L’ultima volta che l’ho intenzionalmente guardato era per questo, 7 anni fa. Ma leggo i giornali e mi informo. Mi pare di aver capito che:

  • il vincitore del Sanremo dello scorso anno è della “scuderia” della moglie di Maurizio Costanzo;
  • il vincitore del Sanremo di quest’anno è della “scuderia” della moglie di Maurizio Costanzo;
  • Durante la serata finale sono stati intervistati sul palco di Sanremo degli operai della FIAT di Termini Imerese. Da Maurizio Costanzo;
  • Sergio Marchionne, od altro dirigente FIAT, non è stato sentito. Nè da Maurizio Costanzo, nè da altri;
  • Maurizio Costanzo condurrà in RAI il programma “Bontà Sua”;

De gustibus est disputandum?

Pare che tale Beppe Bigazzi (che – documentandomi – ho scoperto non essere il primo grullo di passaggio), conduttore del programma RAI «La Prova del cuoco», sia stato “sospeso” per aver dato al pubblico una ricetta sui gatti, non nascondendo di mangiarli. Apriti cielo…

«Non c’è limite alle idiozie che possono essere messe in campo quando si vuole far parlare di sè». «…, nell’invito di Bigazzi ricorrono gli estremi di istigazione al maltrattamento di animali, sanzionato per legge». (Carla Rocchi, presidente dell’Enpa)

«un episodio vergognoso». «Ci auguriamo che Bigazzi e gli autori della trasmissione vogliano tornare sui loro passi e scusarsi con i tanti telespettatori che come noi si sono indignati di fronte a tale episodio.» (Cristina Morelli, responsabile diritti animali del partito del sole che ride)

«Quanto accaduto durante una trasmissione in onda su un canale televisivo del servizio pubblico è di una gravità assoluta. Ai responsabili di quanto accaduto potrebbe venire imputato il delitto di istigazione a delinquere previsto dall’art. 414 del Codice Penale, in quanto l’art. 544-bis dello stesso Codice Penale sancisce che ‘chiunque, per crudeltà o senza necessità, cagiona la morte di un animale è punito con la reclusione da tre mesi a diciotto mesi’. La magnificazione della bontà della carne felina e l’incoraggiamento al suo consumo rappresentano l’esaltazione di un fatto di reato poiché tale condotta è di per sé idonea all’imitazione». (Francesca Martini, sottosegretario alla Salute con delega alla veterinaria)

Corriere.it

Sono certo si tratti di un equivoco. Per ricomporre le divergenze d’opinione tra le parti… proporrei una bella cena riparatoria. Essendo Bigazzi di Terranova Bracciolini proporrei una bella costata di Chianina presa a Panzano in Chianti dal simpatico Dario Cecchini, il poeta della “ciccia”. Sarà opportuno, però, accertarsi che la “Chianina” non sia stata ammazzata e si sia suicidata…

Troiaio

Perdonate il titolo, un po’ greve… ma si adatta alla vicenda:

Marrazzo.

Ve la ricordate la storia delle dimissioni, no, niente dimissioni, no, la sospensione, no, l’autosospensione, anzi no, la fuga in Egitto….? L’avvocato Luca Petrucci – dalle colonne del Corriere – ci informa che:

  • Marrazzo, ad oggi,  è a tutti gli effetti Presidente della regione Lazio, e tale resterà sino a quando non verrà nominato il suo successore nella primavera del 2010;
  • dopo quel passaggio di consegne tornerà a “lavorare” in RAI;

si troverà come a casa, essendo la RAI un gran troiaio.

Il conto della serva (fatto col padrone)

il Corriere pubblica un’intervista a Bruno vespa che disquisice sui contratti con la RAI: il suo, minacciato di tagli, e quelli altrui. Con alcune considerazioni in merito agli introiti pubblicitari:

Le prime cento mi vengono pagate 11.878,50 euro lordi ciascuna, le ulteriori quaranta 10.329,14 euro lordi. Totale 1.601.016,40.
Col nuovo contratto le pri­me cento puntate verrebbero 13.000,00 euro lordi ciascuna, le ulteriori quaranta 12.000,00 euro lordi ciascuna. Totale 1.780.000.
Differenza tra vecchio e nuovo contratto 178.963,40 euro lordi all’anno. L’11,18% in più.

e poi fa due conti – in tasca sua ed altrui…

«Giusto che si tenga conto della difficile situazione. Ma contano anche i risultati. ‘Porta a porta’ ha un costo bassissimo: 45 mila euro per puntata ‘chiavi in mano’, è fermo da anni, grazie al rigore amministrativo di Claudio Donat Cattin e di Giovanna Montanari. Per 140 puntate fa 6 milioni 300 mila euro. Roberto Benigni vendette 12 puntate di seconda serata della Divina Commedia registrate in pubblico a Firenze (quindi già ammortizzate) per 400 mila euro l’una (totale 4.800.000 euro). Gli ascolti furono più bassi di ‘Porta a porta’, ma nessuno battè ciglio. Certo, l’arte costa…»

«La Sipra vende i nostri spot a 30 mila euro l’uno. Se ne trasmettono otto. Vogliamo essere prudenti? Facciamo il calcolo su sei. In un anno sono 25 milioni 900 mila euro. Meno il costo della trasmissione, restano quasi 20 milioni di euro di guadagno all’anno per la Rai. Facciamo un pubblico confronto con gli altri, conti alla mano, e tiriamo le somme. Mi dispiacerebbe se questo confronto non fosse fatto dal Consiglio Rai che certo dispone (o potrebbe disporre, solo che lo volesse) di tanti documenti che io non ho… »

Il ragionamento ha una sua indiscutibile logica… e – con quel che si sente di soldi sprecati – dare 1.780.000,00 euro (lordi) a Vespa, con quei ritorni (ed un impegno non indifferente) non mi pare una follia. Se si pagano le ospitate a San Remo a botte da centinaia di migliaia di euro l’una….