Mamma Roma

… ed i suoi bambini..

Non so se sia più assurda e grottesca la storia del servizio di trasporto pubblico che deve ridurre le corse perché un numero abnorme dei suoi autisti fa parte degli scrutatori in servizio ai seggi elettorali… o l’iniziativa dei Carabinieri e dei Vigli del Fuoco che hanno messo in piedi un’intervento rapido per “salvare” un’automobile lasciata parcheggiata su una banchina del Tevere in piena. Non so.

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I vandali coi sandali

Sono peggio quelli che bivaccano e si lavano nelle fontane monumentali, o quelli che le circandano con il sempiterno nastro giallo?

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foto Alessandro Serranò/AGF

venghino siori, vadino…

Ancora una volta a Roma si dimostra che il confine tra dramma e farsa è sottilissimo:

Roma, Raggi: “Ipotesi per Fontana di Trevi, turisti passino senza fermarsi”

Dopo le polemiche per la folla che assiepa il gioiello barocco, la sindaca lancia l’idea del passaggio no-stop (link)

E se le cose non miglioreranno si pensa ad una benda su un occhio.

Roma, Kaput mundi

Minuzie (non sempre) romane:

La frana che minaccia il quartiere Parioli, che da 10 anni è lì, in attesa di… (link)

I vigili (883) improvvisamente malati a capodanno, che la giustizia “riconosce” (assieme ai medici) come “truffatori”… ma non riesce a punire. (link)

Le farmacie comunali che, dopo anni di disastri (qui, nel 2015), pare adesso vedano un utile operativo ed una diminuzione del debito. E dunque si caccia chi le stava amministrando bene. (link)

Piove, governo ladro?

Roma abbandonata, e i suoi tesori muoiono sotto la pioggia

Oltre il caso del Teatro Valle, ci sono altre centri culturali abbandonati a se stessi. Basta un po’ di pioggia per travolgere musei e gallerie, e la giunta Raggi non riesce a fare nulla

Flavia Perina mette a nudo su LINKIESTA le folli inefficienze di Roma, stavolta si occupa di arte, e di pioggia. Ma i problemi – che esplodono durante la sindacata 5Stelle – hanno origini ben più lontane, in periodi in cui lei faceva (legittimamente) politica attiva.

Calvino, Gengis Khan, a casa mia

Il Bieco illuminista pubblica il filmato che vedete qui sotto. Si tratta della (meravigliosa) presentazione di alcune architetture romane che straordinariamente simboleggiano la meraviglia e, allo stesso tempo, l’orrore di questa città. Si tratta, per una persona come me, che ha l’età per aver visto alcuni di questi luoghi nel fulgore delle loro “esistenze” od addirittura, averne seguito la “gestazione” e la costruzione… di una coltellata in petto che riporta alla mente lo spreco di denaro e di “spazio” che questa città ritiene di poter impunemente affrontare. Vedo la Città dello Sport di Calatrava, capitolo mancante alle Città Invisibili di Calvino, vedo lo Stadio Flaminio che sembra più un pascolo per pecore che un’arena di sport, un pascolo buono per rifocillare i cavalli dei Mongoli del Gran Khan, e penso a quei bellimbusti che ci vogliono convincere che… no, questa volta, davvero, per le Olimpiadi di Roma 2024 non ci saranno sprechi. Giuro.