La madre di tutti gli errori

il CIO assegna le Olimpiadi 2024 a Parigi e quelle del 2028 a Los Angeles, ed il presidente del CONI ci va in puzza

Olimpiadi, Malagò: “No di Roma una decisione suicida e autolesionista”

E magari sarà anche vero, non si sa mai… è che, con i precedenti che i cittadini romani hanno visto (o non visto), e considerando che le Olimpiadi romane erano presentate da Giovanni Malagò, Presidente del CONI, e da Luca Cordero DI Montezemolo, Presidente del Comitato Organizzatore… la sfiducia nelle loro promesse era, quantomeno, giustificata dai loro precedenti:

  • Malagò era il presidente del comitato orghanizzatore dei mondiali di nuoto del 2009, finito con otto milioni di conti in rosso in 14 giorni di gare link1  Link2
  • Montezemolo, oltre ad essere oggi uno dei protagonisti del fallimento di Alitalia (link) è l’indimenticabile presidente del comitato dei mondiali di calcio Italia ’90, quelli finiti con un buco enorme ed una serie di sprechi incredibili. Link1 – link2

Lascia o raddoppia? Raddoppiano!

Siamo un paese fantastici. Preferite il rimborso ai partiti che rimborsa il doppio delle spese, o la variante di valico che costerà il doppio del preventivo approvato?

Due. Ogni settimana.

La sezione romana di Repubblica.it pubblica impietosi dati sull’ATAC, l’azienda del trasporto pubblico romano.

Schermata 2015-03-03 alle 08.51.57

Il dato più impressionante (e spero sbagliato) è quello che riguarda il debito della società, passato in un anno da 325 a 429 milioni di euro. Sono 104 milioni in più, due per ogni settimana dell’anno.

Gambizzateli.

Qualche giorno fa ho raccontato a mia moglie la storia delle oltre 30.000 agendine (all’anno, per 3 anni) che la Camera dei Deputati pagherà oltre 1 milione di euro (al netto dell’IVA). Lei, calma e di fermi principi democratici, ci ha pensato un attimo poi mi ha detto:

“Bisognerebbe individuare con certezza il o i responsabili. Poi gambizzarli.”

La storia l’avevo letta sullo splendido Nonleggerlo, su cui ho trovato – in materia di pensioni – alcune tavole di grande interesse su alcuni casi limite del sistema pensionistico italiano. Vengono da un servizio de L’Espresso.

A lei non dirò nulla, e voi le potrete vedere dopo il salto…

Continua a leggere

Provateci voi

Se svolgete un lavoro dipendente – di qualsiasi livello od importanza – andate dal vostro datore di lavoro e ditegli questo:

Caro (inserire il nome del datore di lavoro) mi spiace, stavo bene qui. Ma ho deciso di cambiare, di provare qualcosa di nuovo. Dal primo del mese prossimo andrò a lavorare per (inserire il nome di un altro datore di lavoro), grazie di tutto.
Arrivederci.
Ah, ricordati di continuare a mandarmi lo stipendio. Ogni mese.

Secondo voi cosa accadrebbe? La cosa si chiuderebbe con un semplice vaffanculo, o verrebbe chiamato un trattamento sanitario? Adesso leggete questa.