Vago e imprecisato

Sono le parole che più frequantemente i giudici Antonino La Malfa, Lucia Odello e Luigi Argan (ricordano nulla i cognomi?) usano nel decreto con cui fissano l’udienza per il concordato preventivo di ATAC al 30 maggio prossimo. (link)

  • «Non è chiaro come la società possa far fronte con proprie risorse al pagamento di 89 milioni per il parziale rinnovamento del parco mezzi nel 2020» mentre è impegnata a pagare i creditori.
  • Il piano promette un nuovo modello di manutenzione? «Non è in alcun modo esplicitato quale e in che cosa dovrebbe consistere».
  • «non appare ragionevole ritenere che la semplificazione dell’acquisto dei biglietti comporti di per sé un aumento delle vendite»
  • non è chiaro come Atac conti di incrementare i ricavi dei biglietti «in un quadro, nei primi due anni, di sostanziale rigidità dell’offerta e di domanda del servizio».
  • «il dedotto incremento dei ricavi pubblicitari (ipotizzati, ndr) non è supportato da alcun elemento concreto che possa avvalorarne l’effettivo realizzo»

Ecco perché era importante il referendum che si terrà il 3 giugno prossimo. Refrendum vanificato dalla brillante iniziativa della sindaca Raggi di prolungare sino al 2021 il contratto di servizio attualmente in vigore (con i bei risultati che chiunqua ha modo di apprezzare).

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A Virgì, sei sicura?

Stop alle auto diesel nel centro di Roma a partire dal 2024. Ad annunciarlo è la sindaca di Roma, Virginia Raggi. (link)

Perchè potrebbe non essere così…

Ma quanto inquina davvero un’auto elettrica? A volte più del diesel (link)

Bocciato il bilancio consolidato

…del Comune di Roma. Seccante, nevvero?

L’organismo di revisione economica e finanziaria ha bocciato il bilancio consolidato della giunta pentastellata. L’Oref non ritiene che “le risultanze esposte nel bilancio rappresentino in modo veritiero e corretto la reale consistenza economica, patrimoniale e finanziaria del gruppo amministrazione pubblica di Roma Capitale ed esprime parere non favorevole all’approvazione del bilancio consolidato dell’esercizio 2016”. I revisori invitano l’ente ad “adottare i provvedimenti di competenza potenziando le strutture preposte al controllo e alla verifica dei rapporti con le società partecipate”.

Articolata la replica della maggioranza:

“Un parere non richiesto, visto che la normativa prevede che sul consolidato i revisori rilascino solo una relazione. Ancora una volta l’organo di revisione utilizza la valutazione di un documento contabile del Comune per ritagliarsi uno scampolo di protagonismo che esula dal suo ruolo istituzionale. Ma se i revisori vogliono fare politica devono candidarsi e ottenere il consenso dei cittadini. Altrimenti devono attenersi alla loro funzione e lasciare ai portavoce dei romani, legittimamente eletti, il compito di compiere le scelte per il futuro della Capitale”.

Altrettanto interessante questa vioce dell’opposizione:

«L’Oref è un organo indipendente, che noi dovremmo ascoltare molto attentamente quando ogni volta che ci invia relazioni sui bilanci e formula queste eccezioni e riserve che ci dovrebbero indurre a fare qualche passo indietro e a modificare il tiro».

Come? Eh, si, vero… ve ne siete accorti! Sono parole dell’opposizione, ma dell’opposizione a Ignazio Marino, pronunciate da Virginia Raggi il 21 giugno 2015. Entrino i clown! (Marino dimettiti!)

venghino siori, vadino…

Ancora una volta a Roma si dimostra che il confine tra dramma e farsa è sottilissimo:

Roma, Raggi: “Ipotesi per Fontana di Trevi, turisti passino senza fermarsi”

Dopo le polemiche per la folla che assiepa il gioiello barocco, la sindaca lancia l’idea del passaggio no-stop (link)

E se le cose non miglioreranno si pensa ad una benda su un occhio.

43

In “Guida galattica per autostoppisti” il megacomputer “Deep Thought”, dopo milioni di anni di elaborazione, dava la risposta alla domanda sull’origine della vita, dell’universo, sul perché siamo qui… e la risposta era “42“. Quindi per capire la risposta, dopo milioni di anni di calcoli, fu necessario costruire un supercomputer ancora più potente per rielaborare la domanda originale.

Per Beppe Grillo la risposta non è 42, ma 43. Sono le cose fatte da Virginia Raggi da quando è sindaco di Roma. Appresso il lungo elenco. Ci sono molte cose declinate al futuro… (“10 milioni di euro che verranno distribuiti ai Municipi” punto 4), e molte cose che sembrano ridicole (la linea 51 che diventa Express al punto 15, la pulizia dei bus al capolinea al punto 19, 400 buche riparate dal 15 al 31 dicembre scorso (400 buche sono la media di una strada) al punto 29…

Luciano Fontana, sul Corriere.it, rovescia l’elenco… e Romafaschifo lo massacra.

Madamina, il catalogo è questo….

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