La Diaria (la trave e la pagliuzza) 2

Storie di sprechi. Dello sviluppo dell’area di Tor vergata si iniza a parlare alla fine degli anni ’90 nella prospettiva del Giubileo del 2000… ci si accorge della disponibilità di un grande spazio “libero” e ci si inizia a domandare cosa farne.

Il tempo passa e si immagina una “Città dello Sport”, in coabitazione con le strutture dell’Università di Tor vergata. Prego notare l’ultima riga dell’articolo:

L’ultimazione dei lavori è attesa per il 2009, in previsione dei mondiali di nuoto ospitati nella capitale.

E vediamoli questi lavori che nel 2013 sono tutt’altro che finiti e – tragicamente – fermi.

Un tavolo per due

Polemiche risposte alle parole del sottosegretario Ilaria Borletti Buitoni:

Come giudica il livello degli chef italiani? Negativamente. In Italia s’è smesso da tempo di mangiar bene, purtroppo. Siamo corsi dietro alle mode, ai francesi, allontanandoci dalla nostra idea di cucina.

lo chef a tre stelle Michelin Massimiliano Alajmo:

Leggo incredulo la dichiarazione fatta dal Sottosegretario ai Beni Culturali Ilaria Carla Anna Borletti Dell’Acqua in  Buitoni. Tale dichiarazione fatta da chi ci dovrebbe rappresentare è la dimostrazione che sia la persona sbagliata nel posto sbagliato.  La cultura è il bene più prezioso del nostro Paese e, la cucina italiana ne è parte oltre ad essere una delle motivazioni principali per la scelta di un viaggio in Italia. Il turismo in Italia è la risorsa principale del Paese, l’unica che se ben supportata può creare posti di lavoro perchè non automatizzabile e non industrializzabile.

Il senatore del Pd Raffaele Ranucci :

Suscita quantomeno stupore il fatto che uno dei massimi rappresentanti istituzionali che dovrebbero promuovere l’Italia nel mondo si lasci a andare a giudizi estremamente superficiali sulla qualità dei cuochi del Belpaese.

Voi avete letto qualche “confutazione” del “fatto”? Io no. Difesa corporativa, di principio, l’approccio classico di chi è adagiato su un passato che non c’è più, e che non si preoccupa di come viene trattato il turista e che viene in Italia attratto da un patrimonio artistico e storico impareggiabile al mondo, e che è mal gestito ed ancora peggio valorizzato.

In Italia – mediamente – si mangia peggio che in altri paesi del mondo. E con un peggior rapporto qulaità prezzo. Poi ci sono le eccezioni, e ci mancherebbe! Ma sono, appunto, eccezioni.

La Diaria (la trave e la pagliuzza)

Mentre impazza il dibbbattito sui “costi della politica” (qualunque cosa si voglia con ciò intendere) sarebbe opportuno tener presente che la riduzione dello “stipendio” dei parlamentari, per quanto emblematicamente significativa, è una goccia in un mare di follie.

l’informazione (sovvenzionata)

premessa 1: quando ho fatto click sul link già sapevo cosa avrei trovato, non sono proprio rincoglionito… avevo una flebile speranziella di farmi sorprendere…, ma non ci credevo molto.

premessa 2: ho serie perplessità sul finanziare con soldi pubblici giornali, TV, radio e simili… ritengo siano – senza neanche prendere in considerazioni “abusi” e vere e proprie truffe –  elementi distorsivi del mercato, e la supposta valenza della pluralità delle opinioni dovrebbe poter trovare una verifica a posteriori (cosa forse ancora peggiore…!). Questo vale anche per le sovvenzioni per le spedizioni postali o per la carta… quale interesse c’è ad abbassarne il costo con servizi più efficienti, se tanto “paga Pantalone”?

Le premesse sservono a rafforzare la mia personale opinione che se qualche testata decide di dare spazio a notizie come questa… se la veda col mercato, ma non con i miei soldi, please. Becero qualunquista? Yea!